SOLIDARIETÀ – 9º Motogiro Il sogno di Ale: 4000 euro per la ricerca contro i tumori

lunedì, 14 settembre 2020

CANTÙ - Ogni grande impresa ha un punto di partenza e quello del 9º Motogiro Il Sogno di Ale è stato, come sempre, il bar Gasoline Caffè, meta di passaggio in corso Europa al distributore IP e sede di Moto club Galliano Cantù.

I titolari, Ignazio Zanda e Barbara Tagliabue lo gestiscono dal 2013, immersi tra clienti abituali e tanti avventori di passaggio, serate di musica live per dare visibilità ai giovani artisti locali e runioni degli amici motociclisti, un incastro perfetto tra tazzine fumanti di caffè e gustose merende con una regola: la chiusura domenicale. Non rispettata in questa occasione.

"Siamo entrambi motociclisti iscritti al club - commentano con il sorriso coperto dalla mascherina - e in occasione del motogiro non potevamo chiudere. Volevamo dare un contributo a questo nobile progetto. Da anni siamo sede del Moto club Galliano Cantù e ne condividiamo i valori, questo locale è aperto a tutti ed è pronto a dare il suo aiuto per una buona causa".

Parole di civiltà, sussurrate come a costruire un riparo, sussurrate contro le tragiche narrazioni di odio che il nostro Paese raccoglie in questi giorni, sussurrate da una coppia di persone che si ama da molti anni e da molti anni costruisce faticosamente e onestamente il proprio futuro.

Il luogo giusto per la partenza del motogiro Il Sogno di Ale, alla sua nona edizione, che ha raccolto circa 4000 euro in favore della ricerca oncologica in campo pediatrico dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano festeggiando, anche, un importante compleanno.

"Il sogno di Ale Onlus festeggia il suo decimo compleanno - commenta soddisfatto Raffaele Bianchi, fondatore e presidente - in questi anni abbiamo raccolto circa 400.000 mila euro per la ricerca. Tanto impegno, a volte tanta fatica ma anche gioiosa  incredulità perché non avrei mai pensato di poter ricevere tante manifestazioni di affetto e solidarietà. Il mio ringraziamento va alla costanza dei tanti volontari e sostenitori che in questi dieci anni hanno permesso alla onlus di raggiungere questi risultati".

E i prossimi passi saranno importanti per tutta la comunità: da quest'anno le donazioni alla onlus verranno devolute in favore di un progetto europeo di ricerca clinica sui tumori in campo pediatrico che coinvolgerà strutture operanti in diversi paesi. Un protocollo di ricerca che prevede la condivisione continua di informazioni cliniche e che vedrà la presenza di professionisti che si interfacceranno con queste realtà creando solidi collegamenti tra le varie unità.

Tanti paesi, tanti professionisti e tanti volontari uniti nella lotta al tumore.

Una sfida che i centauri del Moto club hanno abbracciato anche in questa occasione dando vita a un motogiro che ha toccato luoghi incantevoli del nostro territorio: Erba, Longone al Segrino, il lago di Pusiano, Canzo, Castelmarte, Bosisio Parini, Monguzzo fino al ristorante Il laghetto di Cogliate.

Euforia ma anche responsabilità sottolineata dalla presenza di mascherine, distanziamento e partenze contingentate che non hanno rallentato la solidarietà di un'umanità che resiste, resiste ancora di più.

S.D.D.

 

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