CANTÙ - Continua il lavoro di Confcommercio per cercare una soluzione alla fermata di viale Madonna, rimossa a partire dal 9 giugno scorso, quando in piazzale Cai vennero unificati i due capolinea di piazza Parini e della stessa viale Madonna.
La rimozione della fermata del bus nel viale, arrivata come un fulmine a ciel sereno, ha creato sin da subito disagi ai commercianti della via, che si sono quindi attivati con l’amministrazione comunale per riavere la sosta, la cui mancanza ha messo in difficoltà i negozi, che in parte lavorano infatti con i ragazzi che tutti i giorni frequentano le scuole canturine.
Riunioni e contatti tra comune e Confcommercio si sono così susseguiti e, nella giornata di ieri, si è svolto un ulteriore incontro per cercare di risolvere il problema.
Oltre a Confcommercio e commercianti, erano presenti il sindaco Claudio Bizzozero e l’assessore Paolo Di Febo, che ha voluto chiarire la situazione partendo dal fatto che i due capolinea passati erano solo provvisori, e che nessuno si era preso la briga di risolvere il problema, ma l’unificazione era necessaria: “Non abbiamo deciso dalla sera alla mattina di unificare il capolinea, né di togliere la fermata in viale Madonna – ha spiegato Di Febo –, purtroppo però con lo spostamento del capolinea in piazzale Cai, le corse sono variate e i pullman avrebbero dovuto percorrere un maggiore chilometraggio, che ci è stato quantificato con una spesa di 175.000 euro più IVA. Questi costi dovevano essere supportati dalla Provincia, che invece con un preavviso di 3/4 giorni prima dell’attivazione del capolinea, ci ha informato che non avrebbe potuto sostenere la spesa, che invece ci saremmo dovuti sobbarcare noi".
Questa notizia improvvisa ha fatto sì che l’amministrazione comunale si attivasse per ridurre questi 175.000 euro, e così Asf ha azzerato i costi limando le percorrenze, non solo a Cantù ma anche in provincia. Di conseguenza, la fermata di viale Madonna è stata eliminata, per evitare ai pullman di percorrere l’anello da via Ariberto, via Alberto da Giussano e viale Madonna, risparmiando così altre spese.
La mancanza della sosta del viale ha forse addirittura dimezzato il lavoro dei commercianti, gli studenti devono infatti affrettarsi per andare verso altre fermate, come in via Canturio, via Fossano e piazza Parini (in base alla varie corse) non passando da viale Madonna o comunque attraversandola senza però fermarsi.
Confcommercio ha nelle settimane passate proposto alcune soluzioni, che devono avere il vaglio dell'amministrazione comunale, Asf, Provincia e Agenzia Regionale dei Trasporti. La proposta portata avanti dal comune, al momento, è quella di aggiungere una fermata in via Ariberto, Asf sarebbe d’accordo (non si percorrerebbero chilometri in più) e così una prima bozza è stata ideata, aspettando ora l’ok degli altri enti preposti.
Successivamente, se il progetto sarà ritenuto realizzabile, verranno messi nero su bianco tutti gli aspetti tecnici e burocratici, ma al momento è doveroso sottolineare che non c'è ancora nulla di certo, se non l'impegno dell'amministrazione di andare in contro alle richieste dei commercianti.
Davide Porro









