MARIANO COMENSE – L’ultimo commosso saluto a Renato Viganò

martedì, 17 marzo 2015

20150317_162818MARIANO COMENSE - Questo pomeriggio Mariano si è fermata per dare l'ultimo saluto al suo sindaco e cittadino amato. La chiesa di Santo Stefano si è presto gremita di tanti suoi concittadini, amici, conoscenti per i funerali di Renato Viganò. Consigliere, assessore, sindaco della città per 14 anni dal 1990 al 2004, Viganò ha lasciato in eredità il Parco Spinola, Penna Nera e il suo esempio. Democristiano nei primi anni, predecessore dell'Ulivo e del Partito Democratico Viganò è stato soprattutto un uomo amante di quella politica fatta per stare al servizio della comunità, dei suoi concittadini che oggi lo hanno voluto esserci in chiesa per ringraziarlo del suo lavoro.

20150317_162906Negli ultimi anni l'ex sindaco ha scelto di dare voce con gesti concreti alle fasce più deboli di questa società, agli anziani, ai più bisognosi collaborando con la Caritas.

Questo è il ritratto che oggi è emerso dalla toccante omelia di don Luigi Redaelli che ha celebrato alle 15,30 la funzione ricordando l'amico Renato. "Ricordo prima del mio arrivo che ti eri informato su di me, fino a che l'iniziale diffidenza si è tradotta in stima reciproca. Scusate gli accenni personali ma Renato non si può che ricordare così". E' commosso don Luigi mentre ricorda prima che il fedele l'amico Renato, "mancherà a tutti quell'uomo discreto che sapeva valutare le situazioni e dare consigli".

"Servo è l'appellativo che più ti si addice meglio, perché mai sei stato alla ricerca del consenso  o di una personale gratificazione ma sempre ti sei mosso per passione per il bene comune, al di là di tutto, al di là della tua figura, oltre la tua persona. 20150317_163158Al servo Dio affiderà i suoi beni - prosegue don Luigi - sapevi sdrammatizzare, avevi il dono del'ironia e la battuta sempre pronta in grado di ridare speranza e il sorriso anche nei momenti difficili. Eri cristiano ed eri un politico e le due cose mai contrastavano ma si univano, rendendoti una persona speciale. Oggi in te voglio leggere un cartello, non a direzione univoca ma a più indicazioni che portano dalla casa alla piazza, dalla piazza alla chiesa. Ti portano in chiesa, seduto vicino a quella colonna dove con il mento tra le mani riflettevi a volte critico nella tua classica posizione di ascolto. Oggi di te rimane l'esempio di uomo cristiano e politico che ha dato tanto alla sua città".

Stendardo del Comune listato a lutto, picchetto d’onore, rose rosse e rappresentanti degli ultimi decenni di vita marianese e dintorni seduti in prima fila in chiesa. "Mariano è qui - esordisce il sindaco Giovanni Marchisio - per salutare un punto di riferimento per questa città, un uomo che con la sua umanità ha dato voce ai più deboli, è stato d'esempio per i più giovani e ha lottato con passione per il bene comune".

Renato Viganò è stato poi sepolto nel cimitero cittadino.

S. R.

 

 

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