CANTÙ - Sono passate più di tre settimane dalla conferenza stampa del Pianella, quando il vice presidente Andrea Mauri aveva chiarito alcuni dubbi relativi alla situazione palazzetto. Si era detto, inoltre, che il nome dell’allenatore sarebbe stato annunciato nel giro di una decina di giorni ma, non avendo Cantù a oggi una guida tecnica, è comprensibile che nuovi dubbi sorgano tra i tifosi.
Oggettivamente è però più che normale che i colori biancoblu non abbiano ancora un allenatore, perché tutto è legato (come per altre squadre) alla diatriba Euroleague-Fiba, di cui recentemente si è parlato a livello europeo, con una sentenza della Corte di Monaco di Baviera, che stabilisce come Fiba e Fiba Europe non possano sanzionare i club o le federazioni che intendano partecipare a manifestazioni organizzate da Euroleague; di conseguenza, la Fip deve lasciare libertà di scelta a Reggio Emilia, Sassari e Trento, che faranno l’Eurocup con licenza triennale.
Questa decisione riapre uno spiraglio di luce per la Pallacanestro Cantù, che è a tutti gli effetti in lista per essere la quarta italiana in Eurocup. Difficile che accada, vero, ma non impossibile, e la decisione non verrà ufficialmente comunicata prima di 10-15 giorni, il che costringe la società canturina a rimanere in stand-by sul mercato, perché partecipare o meno alla seconda competizione europea cambia non poco i futuri progetti societari.
Nel frattempo il club sta continuando a lavorare in silenzio e alcune importanti decisioni sono già state prese, mentre altre che non riguardano la campagna acquisti dipendono ancora una volta dall’eventuale competizione europea: “In quest’ultimo mese ci siamo concentrati sul discorso allenamenti e Pala Desio – ha dichiarato il vice presidente Mauri – ed entrambe portano a convenzioni e convivenze con altre realtà che utilizzano determinati impianti. Vogliamo creare il minor disagio possibile a chi già da tempo li utilizza”.
Per quanto riguarda gli allenamenti, gli accordi si stanno definendo in questi giorni con il Comune, poiché sarà il Toto Caimi ad ospitare la squadra; allo stesso tempo, si sta lavorando ad uno nuovo spazio individuato dall'Amministrazione e su cui si interverrà, per consentire al Gruppo Pattinatori Mobili Cantù di poter svolgere le attività, ora ed in futuro. “Si è operato intelligentemente per avere uno spazio in più – ha spiegato Mauri –, in questo modo noi modificheremo il Toto Caimi in base alle nostre esigenze così come il Comune lavorerà su quest’altra area”.
Se sul Toto Caimi il lavoro sembra essere più complesso, al Pala Desio la gestione degli spazi sarà più semplice, tuttavia non sarà più un luogo di passaggio ma la vera e propria casa dei canturini e quindi i dettagli potranno fare la differenza: “Avendo una stagione intera a Desio, ci saranno cose che al Pianella non potevamo fare – ha continuato il vicepresidente –, penso alla divisione dei settori, a nuovi target di prezzo per una scelta più ampia, offerte più allettanti per chi desidera un trattamento speciale, un hospitality, un bus navetta e così via. Il sistema di biglietteria online sarà completamente nuovo, più moderno ed intuitivo, con la possibilità di scegliere in pianta il posto preferito”.
La società sta quindi pianificando una stagione, quella ventura, che sarà fortemente legata all’Europa, perché anche un fattore “scontato” come la campagna abbonamenti non può essere studiato a fondo senza sapere che coppa si farà. Identico discorso, naturalmente, per quanto riguarda allenatore e giocatori, dove nel ruolo di head coach piace molto l’israeliano Ronen Ginzburg (attualmente sulla panchina del Cez Nymburk e della Repubblica Ceca) ma è anche allettante l’idea di promuovere a capo allenatore Nicola Brienza, una soluzione che il patron Gerasimenko sembra apprezzare.
Sul fronte giocatori, invece, interessato a rimanere è JaJuan Johnson, che con l’Eurocup da giocare sarebbe probabilmente un biancoblu per il prossimo anno.
E la situazione Pianella? “Non ci siamo mai fermati su questo aspetto – ha risposto Andrea Mauri – i nostri tecnici hanno un progetto ma, come detto, in questo periodo il focus è tutto su allenamenti e Pala Desio”. Aspettando la risposta di Euroleague.
Davide Porro






