CANTÙ - Il programma del centrosinistra, come illustrato efficacemente da Antonio Pagani e dal candidato Sindaco Alberto Novati, è interamente basato sulla “volontà di rinnovamento” e sulla convinzione che sia possibile “dar vita a un governo della città partendo da una generale ridefinizione del ruolo di Cantù nel Nord Italia”.
E il programma della coalizione – i cui punti salienti sono stati presentati nella giornata di ieri in via Ettore Brambilla, all’interno della sede del Partito Democratico di Cantù – sembra concentrarsi principalmente su temi fondamentali quali il lavoro, il social housing, l’ordine cittadino e la mobilità, senza tralasciare il ruolo istituzionale della città e la tutela della sicurezza individuale.
“È essenziale recuperare il protagonismo di Cantù – ha affermato Antonio Pagani nel corso della presentazione; - Bisogna ripristinare il dialogo con i comuni del comprensorio, e per far sì che ciò accada la città deve assumere il ruolo di Pivot del territorio: Cantù deve ritrovare il proprio ruolo da protagonista”.
Oltre a puntare sulla mobilità su ferro e sul rilancio dei collegamenti con Milano – una particolare enfasi è stata posta sul futuro ingresso di Cantù nel Parco della Brughiera - il programma del centrosinistra sembra focalizzarsi anche sulla salvaguardia delle zone rurali e sugli interventi urbanistici, sull’armonizzazione dell’area compresa tra il castello di Pietrasanta e la chiesa di San Paolo (questa zona, nelle intenzioni del centrosinistra, potrebbe ben presto divenire la nuova “piazza alta”).
Nel programma del centrosinistra si è dedicato ampio spazio anche alle frazioni: oltre ai progetti riguardanti Cantù-Asnago e l’area della stazione, gli alleati di Alberto Novati promettono d’impegnarsi nella costruzione di una palestra nel plesso scolastico di Mirabello, nella realizzazione di diversi centri civici in alcune zone periferiche - come a Fecchio – e nella sistematica riorganizzazione delle consulte dei giovani (“al momento non funzionano”, ha affermato Pagani).
Le proposte della coalizione sui temi del bilancio e dei conti del comune erano già state presentate negli scorsi giorni, mentre sul tema della sicurezza l’idea del centrosinistra è anche fin troppo chiara: “Ciò che intendiamo proporre – spiega Antonio Pagani – è l’istituzione di una terza pattuglia giornaliera da parte degli agenti della polizia locale (al momento sono due), in modo tale da poter organizzare il presidio su turni e di coprire una fascia oraria molto più estesa”.
Una grande attenzione verrà inoltre dedicata al lavoro, all’orientamento degli studenti e alla valorizzazione dei beni culturali della città - anche in un’ottica di potenziamento dell’attrattività turistica - con lo scopo di “recuperare la storia dell’economia canturina, la qualità della produzione, la capacità d’innovazione”.
“La globalizzazione ha prodotto la crisi del sistema urbano – afferma il candidato Alberto Novati; - Con un programma così ricco e articolato, il centrosinistra canturino potrà certamente trovare la forza per ricostruire la propria identità e per gestire nel migliore dei modi la fase della post-globalizzazione”.
R. I.






