– COMO – "Il sindaco di Como ha detto che se i cittadini glielo chiedono si dimette: chiediamoglielo!". Parte così la petizione lanciata su change.org da un cittadino, Luciano Canova, contro l'ordinanza anti-accattonaggio diramata dal sindaco Mario Landriscina a Como. Una petizione che è già stata firmata da 1.657 persone.
Ecco il testo della lettera: "Il sindaco di Como ha diramato un’ordinanza anti-accattonaggio che impedisce alle associazioni di volontariato di distribuire cibo a chi ha bisogno. L’ordinanza regola testualmente il “mendicare in forma dinamica con forme di accattonaggio molesto ed invasivo e in forma statica occupando spazi pubblici anche con l’utilizzo di cartoni, cartelli ed accessori vari che arrecano disagio al passaggio dei pedoni”. Lunedì 18 dicembre ai volontari dell’associazione Welcom è stato impedito di distribuire i pasti ai senza tetto, come i volontari fanno ormai da 7 anni. Francamente, è una decisione disumana, che si nasconde dietro il problema sicurezza senza rappresentare minimamente uno strumento per aumentarla (con, tra l’altro, palesi difficoltà di implementazione). Mario Landriscina ha detto oggi che non ritira l’ordinanza, ma che si dimetterà se i cittadini glielo chiederanno. Io mi sono appena trasferito a Como e ho fiducia nei cittadini lariani: che facciamo ragazzi, glielo chiediamo in massa? Non è questione di ipocrisia o buonismo natalizio, ma di un gesto semplice di civismo e dignità".






