CANTÙ - Bocciato l’emendamento presentato dal parlamentare Nicola Molteni, che aveva come scopo la tutela delle aziende del Comasco e del Canturino, verso le ingenti multe che venivano stabilite solo per errori formali, nella compilazione di documenti. Qualche tempo fa, infatti, era stata già presentata una proposta di legge in merito a questo argomento.
“Abbiamo trasformato la proposta di legge in emendamento – spiega Molteni – alla legge di bilancio, all'art.74, per ridurre sanzioni folli e indecenti a danno delle nostre aziende e per rivedere tutta la legge di riferimento, al fine di evitare in futuro sanzioni mirtali a danno dei nostri artigiani. L’ho ribattezzato emendamento Salva mobilifici canturini e brianzoli, purtroppo la maggioranza ha votato contro”.
“Uno scandalo senza precedenti – prosegue –. Sanzionare fino a 20mila euro, ed oltre, aziende unicamente per errori formali nella compilazione di un pezzo di carta, fa gridare vendetta e fa indignare. Questo governo si conferma nemico degli artigiani del nord. Adesso insisteremo in un prossimo decreto economico, salvo che Renzi vada a casa a breve. A quel punto lo approveremo noi quando torneremo al governo”.






