CANTÙ - Preannunciato nei giorni scorsi dal sindaco Claudio Bizzozero è arrivato lo scorso fine settimana il blitz per contrastare la vendita di alcolici e superalcoolici ai minorenni. Un fenomeno in continuo aumento anche in città, approfittando della compiacenza dei titolari di alcuni bar. Così cinque pattuglie della Polizia Municipale insieme a un’unità cinofila della Guardia di Finanza hanno compiuto controlli dalle 22.30 di sabato alle 2.30 del mattino di domenica, provvedendo all’identificazione di 87 persone e al sequestro di 5 dose di hashish, in possesso di un ragazzo di 17 anni di Bregnano per cui scatterà la segnalazione in Prefettura. Ad un altro ragazzo canturino è stata invece contestato il reato di l'ubriachezza molesta, secondo l’articolo 688 del codice penale.
Nel corso della serata di controlli si è provveduto a ispezionare un pubblico esercizio in Corso Unità d'Italia, da tempo monitorato anche con servizi specifici, per il quale erano giunte segnalazioni di somministrazione di alcool ai minori di anni 16 nonché di atti incivili e degradanti degli avventori nell'attigua area condominiale. Durante le verifiche è emerso che due quindicenni residenti in città avevano assunto bevande alcoliche, circostanza per la quale si stanno effettuando ulteriori approfondimenti preliminari alla comunicazione all'Autorità Giudiziaria per violazione dell'articolo 689 del codice penale (somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni 16).
Il titolare del bar verrà multato per l'assenza dei prezzi sui prodotti venduti, l'assenza del cartello indicanti l'orario di apertura, l'assenza dello strumento a disposizione degli avventori per l'auto-misurazione del proprio tasso alcolico, le uscite di sicurezza non indicate e parzialmente ostruite.
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