BASKET – Vinto il Lombardia, la preseason di Cantù si chiude con Torino

lunedì, 16 settembre 2019

CANTÙ - Sembra sia passato un sacco di tempo e, invece, da quel Cantù-Torino di settembre sono passati solo due anni. Ma di cose, nella Torino a spicchi, ne sono successe davvero tante. Era il 24 settembre del 2017 quando, sempre a Senna Comasco e sempre per il “Trofeo degli Angeli”, la Pallacanestro Cantù affrontava la compagine piemontese, prima di archiviare la preseason e di tuffarsi con decisione nel campionato di LBA, poi concluso con il raggiungimento dei playoff e con una semifinale di Coppa Italia. Coppa nazionale che, ironia della sorte, fu vinta proprio qualche mese più tardi da quella stessa Torino che al Palasport Vitale Broggi si impose 71-64 su Cantù, guidata dai 14 punti di Andre Jones, tiratore americano di passaporto slovacco eletto MVP del trofeo. Di punti, ne realizzò 14 anche Charles Thomas – top scorer tra le fila canturine – che, tuttavia, non bastarono per vincere l’ultimo test amichevole del precampionato.

Oggi, però, quella Torino non c’è più. Chiuso il capitolo Auxilium se ne è aperto un altro tutto nuovo chiamato Basket Torino, sodalizio supportato fin da subito da Reale Mutua, compagnia di assicurazioni che, sino al 2022, opererà nella veste di title sponsor. Iscritta al campionato di Serie A2 (gioca le partite interne al PalaRuffini), la formazione gialloblu ha preso i diritti dalla Cagliari Dinamo Academy, ex società satellite della Dinamo Sassari che ha ceduto al neo club torinese il proprio titolo sportivo. Presieduta sempre da Stefano Sardara, la Reale Mutua Torino sarà l’ultima avversaria dell’Acqua S.Bernardo Cantù nel precampionato, in campo mercoledì 18 settembre alle 20:30.

Tutto questo ha consentito agli appassionati torinesi della palla al cesto di poter continuare a sognare, tifando la squadra della propria città. E, infatti, “una fede continua”, citando il claim della campagna abbonamenti della nuova società torinese che, dopo un’estate a tutto gas, è riuscita a presentarsi ai nastri di partenza pronta e scattante, grazie a un’organizzazione impeccabile, a capo della quale figura il patron Stefano Sardara, numero uno anche della Dinamo Sassari.

QUI TORINO

La Reale Mutua Basket Torino ha finora disputato sei incontri, di cui tre ufficiali in Supercoppa di A2 contro Biella, Tortona e Casale Monferrato, quest’ultima battuta nell’ultimo turno, consentendo ai torinesi di qualificarsi per i quarti di finale della manifestazione. Un precampionato, dunque, sicuramente molto positivo, figurando tra le due sconfitte figura quella dell’esordio contro la più quotata Dinamo Sassari.

QUI CANTÙ

I biancoblu, invece, sono reduci da un eccellente weekend, nel quale sono riusciti a battere due squadre di EuroCup come Brescia e Cedevita Ljubljana, aggiudicandosi l’undicesima edizione del Trofeo Lombardia. Una prova di forza importante quella dimostrata dalla S.Bernardo che, nonostante l’assenza dell’asse play-pivot titolare (Clark e Hayes fuori per infortunio), è riuscita comunque a imporsi con autorità su una squadra zeppa di talenti, Codi Miller-McIntyre e Jaka Blazic su tutti.

IL ROSTER AVVERSARIO

In cabina di regia abbonda la qualità in casa Reale Mutua, con la coppia composta da Andrea Traini e Alessandro Cappelletti che garantisce a coach Demis Cavina (lo scorso anno a Udine) la possibilità di cambiare gli interpreti senza, tuttavia, modificare l’assetto e il gioco della squadra. Traini, 27 anni il mese scorso, è stato allenato nel corso della passata stagione proprio da coach Cesare Pancotto che mercoledì ritroverà da avversario. Ha carattere e in difesa garantisce grande intensità. Vista anche l’assenza di Cappelletti, dovrebbe partire Traini in quintetto. Umbro classe ’95, cresciuto nelle giovanili della Mens Sana Siena (con cui ha esordito nella massima serie da giovanissimo), Cappelletti si è invece messo in mostra lo scorso anno con la maglia della Virtus Bologna, giocando tanti minuti in FIBA Champions League, competizione poi vinta dalle “Vu Nere”. La guardia titolare è il talentuoso Derrick Marks, 26 anni compiuti lo scorso weekend, di Chicago come Jeremiah Wilson. Tornato in Italia dopo due anni, in passato il nativo di Illinois aveva vestito le canotte di Tortona e Ravenna. L’ala piccola è capitan Mirza Alibegovic, classe ’92, che con Torino ha un legame particolare. Nella stagione 2016-’17 ha giocato per il sodalizio Auxilium, lasciando un bel ricordo. Il “quattro” titolare è Kruize Pinkins, americano della Florida nato nel 1993, reduce da un campionato di alto livello con i colori della Junior Casale. È la punta di diamante della squadra e l’accoppiata con l’altro statunitense, Marks, promette fuochi d’artificio. Il ruolo di pivot titolare, invece, se lo dovrebbero alternare Ousmane Diop e Luca Campani. Il primo, di origini senegalesi ma italiano di formazione, è un 2000 di grande talento, già pronto per vestire i panni di protagonista dopo le ottime cose fatte vedere tra Cagliari e Sassari; il secondo, invece, è un giocatore navigato che conosce molto bene il gioco. Classe ’90, Campani sarà per Torino una pedina chiave sia per doti tecniche che per esperienza. Dalla panchina coach Cavina può contare sulla solidità di Daniele Toscano (ala proveniente da Rieti), sulla freschezza di Kurt Cassar (centro del ’99 scuola Stella Azzurra Roma) e sui giovani classe 2001 Nicolò Ianuale (ala) e Andrek Jakimovski (guardia-ala macedone).

 

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