CANTÙ - L'aveva proposta lui tempo addietro. E ora che l'ha detta Roberto Maroni non va più bene. "Ma in realtà se il progetto va in porto sono contento. Il soggetto però non è credibile", tiene a precisare.
Protagonista Claudio Bizzozero che, con un post su Facebook va contro il governatore lombardo reo di aver proposto un cantone Varese-Como-Lecco. Molto simile proprio a una vecchia idea del sindaco canturino.
"L'ultima di Bobo Maroni le supera davvero tutte. Ieri all'assemblea di Unindustria Como se n'è uscito con l'idea di un grande cantone che unisca Varese, Como e Lecco, il cui capoluogo secondo lui dovrebbe essere (udite udite) Como - scrive Bizzozero -. Non che la proposta non sia interessante e tanto meno inedita: qui a Cantù fummo noi a farla per primi anni fa e la Lega (guarda un po') ci votò contro. Quel che non va oggi è la fonte odierna: dopo che per 25 anni la Lega, Maroni e Formigoni ce ne hanno raccontate e fatte di ogni genere, spostando alternativamente il centro dei loro interessi da Lecco a Varese e trasformando Como in una nullità politica (vedasi da ultimo lo smembramento della sanità comasca e la concentrazione del potere sanitario in quel di Varese) adesso di colpo, come per magia, Como diventa il centro d'interesse principale del signor Bobo Maroni".
Bizzozero 2.0 contro Bizzozero 1.0? Forse. Di certo il primo cittadino di Cantù ha abituato tutti a non essere quasi mai "con".
iCn






