CANTÙ - Il progetto del sindaco Claudio Bizzozero è ambizioso (assai), i risultati per ora modesti. Ad essere ottimisti. Obiettivo, la creazione di “una nuova regione a statuto speciale, sul modello del Trentino Alto Adige, che comprenda gli attuali territori delle province di Como, Lecco e Sondrio”.
> LA DELIBERA_DI CONSIGLIO_DI CANTU’ n_53
I Comuni interessati dalla proposta sono 154 della provincia di Como più 89 di Lecco e i 78 di Sondrio: in totale fa 321. Ma per ora - a parte ovviamente la stessa Cantù - hanno aderito solo otto amministrazioni comunali. E non si può certo dire che si tratti di città o comunque di grosse realtà.
Ecco l'elenco dei firmatari (Comuni che hanno deliberato l'adesione alla famosa "Regione autonoma"):
LUISAGO (CO) 2.720 abitanti
LAGLIO (CO) 957 abitanti
CRANDOLA VALSASSINA (LC) 259 abitanti
CEDRASCO (SO) 484 abitanti
SAN FEDELE INTELVI (CO) 1 778 abitanti
LANZO INTELVI (CO) 1.304 abitanti
FAEDO VALTELLINO (SO) 580 abitanti
CASTIGLIONE D'INTELVI (CO) 948 abitanti
In teoria si dovrebbero raccogliere delibere di Comuni che rappresentino almeno un terzo dei residenti delle tre province (un totale di oltre 1.100.000). Per ora siamo a meno di diecimila - ai quali si aggiungono i circa 40mila di Cantù. La distanza insomma è siderale, ad oggi. Ma è lo stesso Bizzozero ad avere definito l'impresa “certamente ardua”
Difficile insomma prevedere quali e quante risposte arriveranno da parte dei paesi della macro area immaginata dal vulcanico primo cittadino di Cantù. Ve ne daremo comunque conto, aggiornando il progress - che viene a sua volta monitorato da questa pagina su Facebook.







