PROSTITUZIONE – Schiavizzata con riti voodoo: 7 anni di carcere per una coppia

giovedì, 10 maggio 2018

MARIANO COMENSE – A processo una coppia di origine nigeriana, rea di aver costretto alla prostituzione una giovane connazionale. Il 28enne Osaigbovo Nosakhare e la moglie Beauty Ogboye, di 32 anni, sono stati condannati a 7 anni di carcere dal Tribunale di Como. Una volta espiata la pena, saranno espulsi dall'Italia.

La vittima della vicenda, nonché unica parte offesa, è una ragazza nigeriana, fatta viaggiare dall’Africa a Cantù, con la classica promessa di un posto di lavoro: l'aspettativa iniziale era quella di lavorare in un centro commerciale. Purtroppo la ragazza, obbligata a prostituirsi, era finita sulle strade nella zona di Carugo, dove aveva lavorato da dicembre 2015 a febbraio 2017.

Le accuse ipotizzano che la coppia, dopo aver aiutato la giovane connazionale a raggiungerela zona, l’avessero costretta con minacce verbali e violenze fisiche a prostituirsi nel Marianese, per ottenere la restituzione dei 20mila euro "investiti" per farla arrivare in Italia. Molti i mezzi utilizzati dalla coppia per schiavizzarla: calci, schiaffi, pugni, ricatti con foto e video che la ritraevano nuda, ma anche riti vodoo.

In merito alla vicenda:

PROSTITUZIONE – Coppia a processo per la tratta delle nigeriane in Brianza

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