200-125dumps 100-105dumps 210-260dumps 300-115dumps 200-105dumps 300-101dumps 200-310dumps 210-060dumps 200-355dumps 640-911dumps 300-075dumps 300-208dumps 300-070dumps 300-360dumps 642-998dumps QV_DEVELOPER_01dumps 400-101dumps 210-451dumps 700-501dumps 400-051dumps 117-201exam 070-243exam 70-696dump 648-244dumps 500-005dumps 640-875dumps 700-505 640-878dumps 600-199dumps 400-351dumps 101-400dump 300-320dumps 210-065dumps 70-480dumps CCA-500dumps

TURATE – Rapina alla farmacia: arrestato il complice, il fratello del “placcato”

venerdì, 11 gennaio 2019

TURATE - Scattate le manette ai polsi del complice del colpo alla farmacia di Turate, Vincenzo Paletta, che avrebbe ideato la rapina e che attendeva in auto il fratello Massimiliano se quest'ultimo non fosse stato placcato e immobilizzato da due cittadini marocchini sino all'arrivo dei carabinieri.

I fatti risalgono all'8 novembre scorso. Paletta, italiano classe 1974 domiciliato a Turate, armato di una pistola calibro 45, carica, con matricola abrasa e col volto coperto da uno scaldacollo, tentò di rapinare un dipendente della farmacia comunale di Turate mentre, nell'orario di chiusura, versava l'incasso della giornata - circa 1.700 euro - nella cassa continua di una banca della stessa via.

Furono due cittadini di origine marocchina, regolari in Italia, ad accorgersi del trambusto e senza esitare disarmarono e immobilizzarono il rapinatore, di lì a breve preso in custodia dai carabinieri. L'attività dei militari di Turate tuttavia non si è fermata a questo arresto in flagranza, e le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Como Allesandra Bellù, hanno portato alla scoperta dell'esistenza di un complice, mente palo e autista del crimine.

Già i testimoni raccontarono di un uomo claudicante, sopraggiunto a bordo di un’auto scura, intervenuto in modo risoluto per liberare il rapinatore, anche brandendo una stampella contro i due marocchini, per poi desistere e allontanarsi all'arrivo dei carabinieri.

I militari, pertanto, dopo aver sentito altri testimoni ed aver analizzato il traffico telefonico del telefono cellulare dell’arrestato, sono riusciti non solo ad identificare il complice (riconosciuto in foto da tutti i testi) e a documentarne la presenza in zona, ma di accertare che proprio questi era rimasto in contatto telefonico costante con l’autore materiale durante tutte le fasi della rapina, fornendogli, evidentemente, le indicazioni sull’identità e sui movimenti del dipendente della farmacia che doveva versare l’incasso.

Questa mattina quindi è stato arrestato Vincenzo Paletta, classe 1958, abitante a Turate, fratello di Massimiliano, con precedenti specifici. I carabinieri di Turate lo hanno raggiunto a casa e consegnato al carcere del Bassone, a disposizione dei magistrati.

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)