CARUGO - C'è soddisfazione generale dopo il blitz dei Carabinieri che al termine di una lunga e meticolosa indagine hanno arrestato nella mattinata di ieri il 45enne probabile killer dell'architetto Alfio Molteni, assassinato a colpi di pistola la sera del 14 ottobre scorso. Ma come segnala il quotidiano "Il Giorno" a firma della cronista Paola Pioppi, resta il mistero sui mandanti di questo "strano" omicidio.
Michele Crisopulli "viene infatti ritenuto solo un esecutore materiale - afferma il giornale cartaceo -, incaricato molto probabilmente di compiere un atto intimidatorio molto forte, senza conoscerne le motivazioni. Chi lo ha incaricato di fare quel lavoro, finito nel peggiore dei modi, è ancora da individuare".
Il noto architetto, con studio a Mariano Comense, era stato colpito quella sera a una gamba da un colpo d'arma da fuoco che gli aveva reciso l’arteria femorale. "Fin da subito - ricorda l'articolo - l’impressione degli inquirenti era stata di un colpo sfuggito di mano, un’intimidazione andata ben oltre le intenzioni".
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