STALKING – In libertà una delle due donne del “caffè avvelenato” all’insegnante

domenica, 30 aprile 2017

PUSIANO - Revocati gli arresti domiciliari per una delle due donne accusate di stalking e lesioni personali ai danni di un'insegnante delle scuole medie di Pusiano. Si tratta della "complice", residente a Carugo e amica della docente che aveva drogato il caffè della vittima - un' altra professoressa delle stesse scuole medie - facendola finire in ospedale.

La quarantenne di Carugo era stata accusata in concorso e, tre settimane fa, nei suoi confronti era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare con la quale era costretta ai domiciliari. Come riporta Il Giorno, il tribunale di Milano ha accolto il ricorso dell'avvocato della donna, restituendole la piena libertà.

Per quanto riguarda, invece, la docente, i difensori non hanno fatto alcun ricorso e la Procura di Como ha inoltre escluso la possibilità che possa tornare al lavoro, non concedendole il permesso. Sarebbe, infatti, una situazione ritenuta inopportuna dato che la donna si ritroverebbe di nuovo nello stesso istituto dell'insegnante presa di mira. La donna rimane quindi ai domiciliari.

 

 

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