CANTÙ - Mentre proseguono in maniera serrata le indagini della Polizia per individuare gli autori della sparatoria che si è consumata alle prime luci dell’alba di sabato in via Al Monte, a pochi passi dal centro di Cantù, i residenti affermano "Non c'è mai stato nessun precedente".
"Un evento isolato che ha scosso tutti - spiegano da dietro il bancone del bar della via - di fatto non si sono mai verificati episodi di questa efferatezza. La nostra zona è sempre stata un paradiso. E sono sicuro che continuerà ad esserlo".
Di parere analogo un'altra commerciante di via Al Monte, una donna che spiega "apro tutti i giorni alle otto del mattino per chiudere alle 19. Non ha mai avuto il timore di una sparatoria o di una rissa, l'unica paura che posso avere, da negoziante, è quella di una possibile rapina".
"In questa via non ho mai notato facce sospette né tantomeno brutte situazioni. Questa è una zona residenziale, con molte famiglie. Certo io verso sera, soprattutto in inverno, mi chiudo sempre a chiave ma mai avrei immaginato il verificarsi di un tale evento. E - conclude la signora - sono sicura che è un caso solitario".
Un evento inaspettato non solo per gli esercenti ma anche per gli stessi residenti che tagliano corto "È un caso isolato e staccato dal quartiere. Le circostanze hanno voluto che questi ragazzi fossero qui dal panettiere a mangiare uno spuntino di primo mattino. Avrebbero però potuto essere ovunque".
Intanto la via ha ripreso il suo abituale ritmo: il prestinaio, il bar, la lavanderia... nulla è cambiato.






