CANTÙ - È scomparso nella sua casa di Cantù, all'età di 74 anni, Elio Parodi, consumato da una lunga malattia.
Preside storico di via Andina, un traguardo raggiunto rapidissimamente, per merito, dopo però un’esperienza lavorativa diversa che l’aveva tenuto lontano negli anni giovanili dall’insegnamento e dalla pedagogia, fu anche il padre, l’ideatore e il fondatore, della scuola di Pediatria dell’ospedale cittadino, dell’Eda, il Centro di educazione degli adulti di Cantù sotto la sua dirigenza crebbe a tal punto da diventare il più importante a livello provinciale con ben oltre mille iscrizioni.
Attivissimo nel sociale fondò (divenendone presidente) l’Afa, l’Associazione famiglie audiolese, con sede in città ma attiva nelle province di Como e Lecco.
Proprio lo scorso febbraio era stato insignito della civica benemerenza. In quel contesto il sindaco Claudio Bizzozero aveva parlato di lui a scuola come “il primo ad arrivare se si doveva riparare la caldaia e l’ultimo ad andarsene e spegnere le luci”. Mentre Parodi aveva speso una parola per avvicinare il mondo dei diversamente abili. “Mi ricordo di alcune maestre che non volevano far entrare a scuola una bambina disabile. Loro sono molto meglio delle persone cosiddette normali e da loro dobbiamo imparare. Bisogna abbattere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle della società, della discriminazione”.
L'uomo lascia la moglie Anna, i figli Laura e Andrea (il noto cantautore) e i nipoti.
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venerdì, 8 gennaio 2016






