L'iniziativa del cosiddetto Sicurezza day organizzata sabato scorso dal Comune di Cantù è stata sostanzialmente un insuccesso, per lo scarso afflusso di pubblico.
Checché ne dica una testata giornalistica locale, il pubblico presente è stato poco, e a quanto pare anche poco motivato. Il che conferma che ormai le iniziative di propaganda dell'attività amministrativa cittadina sono finite nel cono d'ombra dell'irrilevanza. Si tratti di temi securitari, tipicamente di destra, o si tratti di temi sociali, più facilmente apprezzabili a sinistra, le scelte dell'attuale Amministrazione sono considerate dai cittadini poco e non molto utili. Il che non depone a favore di altri più significativi appuntamenti, come quello della consultazione cittadina sul destino del Tribunale.
Il fatto vero è che si è rotto il rapporto fiduciario tra sindaco, sua maggioranza e cittadinanza canturina. E tale rottura è sempre alle origini di un vuoto ermetico di proposta, iniziativa e azione politica. Quindi potremo aspettarci in futuro altri flop, altre delusioni, altre incomprensioni tra una maggioranza che non ha più molto da dire alla sua città e la città stessa.
La ragione di fondo è che, nel vuoto ermetico di progettualità politica, la maggioranza civica ha preso il vizio di trasformare iniziative amministrative in eventi politici e di propaganda, quando avrebbe invece dovuto fare esattamente l'opposto: assumere i temi della propria politica e tradurli in azioni amministrative.
Ma ormai è tardi.
Circolo Pd Cantù






