CANTÙ - Che il personaggio fosse esuberante, lo si sapeva. E già dall'epoca di Fabio Corbani - l'allenatore poi sostituito con Sergey Bazarevich - giravano le immagini delle indicazioni che dava, durante le partite, sostituendosi al tecnico titolare. Dmitry Gerasimenko è così. Ma stavolta il giudice sportivo non lo ha graziato.
dopo il match di Cremona il presidente della Pallacanestro Cantù, infatti, è stato bacchettato dal giudice sportivo: così recita il provvedimento disciplinare: "Deplorazione poiché entrava all'interno del campo di gioco, sino alla linea laterale, fatto che comportava l'interruzione della gara; tenuto conto dell'aggravante della carica di presidente della società". Una scena che si è vista anche nella lunga diretta della Rai, visto che Cantù ha giocato (e perso dopo due supplementari) il posticipo televisivo del PalaRadi contro la Vanoli.
Come se non bastasse, è arrivata anche una sanzione di 500 euro per "sporadiche offese collettive del pubblico verso la Lega Basket".
Insomma, la settimana che porta alla delicatissima sfida di domenica a Trento (Cantù è a soli due punti dalla zona retrocessione) parte con un richiamo all'ordine per il presidente che però, vista la situazione, in questi giorni ha ben altro a cui pensare.








