Giornalisticamente, non c'è nulla di più brutto della frase "L'avevamo detto, noi...". Niente di pe
ggio dell'autocelebrazione quando si arriva prima (vale invece il vecchio detto secondo il quale i "buchi" si danno e si prendono - editorialmente un buco è una notizia anticipata rispetto alla concorrenza).
E allora anche nel caso dello scoop del Canturino a proposito della ricandidatura a sindaco di Claudio Bizzozero, perché sottolineare che la news da giorni sulla bocca di tutti è uscita in queste pagine lo scorso 30 dicembre? Beh un motivo valido ci sarebbe: è lo "stupore" di chi oggi la prende come una "sorpresa". Sorpresa... Sì, c'è gente rimasta meravigliata del ritorno del sindaco - lo stesso che fino a ieri si diceva schifato della politica, di come vanno le cose per le povere amministrazioni e blablabla... Ma stupisce noi lo stupore di tanti addetti ai lavori. E non solo.
Ci "sorprende la sorpresa" della concorrenza, e ancor di più il silenzio di chi, adesso, deve incassare una... smentita della smentita. Si era detto (meglio: il Canturino aveva detto, beccandosi critiche dai diretti interessati) di un patto, celebrato in via Rencati, che serviva a "congelare" Bizzozero, tenendolo in carica fino a scadenza in cambio del suo ritiro alle amministrative del 2017. Ma ora che l'eclettico primo cittadino ha fatto marcia indietro e ha annunciato che invece sì, lui ci vorrebbe essere, che faranno gli altri? Che diranno le liste di supporto del primo cittadino in carica? Sembra che la notizia abbia già fatto molto, molto rumore. Indipendentemente da chi l'ha data per prima.
Comunque noi.
iCn






