DISABILI AL PIANELLA – Pall. Cantù: “Andiamo incontro alle richieste di tutti”

martedì, 3 novembre 2015

franco moscatelliCUCCIAGO - Dopo le domande poste da Franco Moscatelli, in merito alla situazione disabili del Pianella, la Pallacanestro Cantù ha fornito oggi le proprie risposte, chiarendo dal suo punto di vista i dubbi e sottolineando come la Mapooro Arena rispetti il piano sicurezza per i tutti i propri tifosi.

Moscatelli chiedeva chiarimenti in merito, tra cui il perché si debba presentare una richiesta almeno 72 ore prima della partita per avere l’accredito per disabili, perché i posti dedicati a essi siano sei, perché un disabile non possa vedere le partite della Pallacanestro Cantù ogni volta che vuole.

La società biancoblu dichiara ufficialmente che, da questa stagione, "la Commissione Provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, ha predisposto un piano di evacuazione ed emergenza che prevede sei posti per disabili non deambulanti, per questioni di sicurezza".

Proprio per questo motivo vi è quindi la necessità di richiedere l’accredito, che è stato di conseguenza modificato rispetto al precedente, 72 ore prima, "per permettere alla società di gestire al meglio le richieste".

Poiché il numero di posti è limitato, Pallacanestro Cantù ha introdotto un sistema di “rotazione”, per dare a tutti la possibilità di assistere alle partite casalinghe dell’Acqua Vitasnella, e può quindi accadere che alcune richieste siano respinte; è parso però alla società il metodo più giusto da adottare, tenendo sempre presente i sei posti concessi dalla Commissione Provinciale di Vigilanza.

Si tratta insomma di una situazione che la Pallacanestro Cantù "sa essere delicata, e cerca quindi di affrontare nel modo che ritiene più giusto, andando incontro alle richieste di tutti rispettando le norme di sicurezza".

Davide Porro

 

 

 

 

 

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