CANTÙ – Una discussione aperta e sentita quella sugli autovelox a Cantù, con l'installazione degli impianti che ha preso il via proprio in questi giorni. E ancora una volta attraverso i social network, il sindaco Claudio Bizzozero dice la sua. Nel suo accorato intervento il primo cittadino annuncia che si è solo all'inizio e che arriveranno altri autovelox e semavelox. Di seguito le sue parole.
"10, 100, 1000 AUTOVELOX!
IN MATERIA DI SICUREZZA STRADALE LA REGOLA È: RIGORE ASSOLUTO. E SU QUESTO NON SI DISCUTE!
Ogni anno in Italia si registrano circa 180.000 incidenti stradali con danni alle persone. Gli incidentati sono oltre 250.000 (di cui molti con danni gravi ed irreparabili). I decessi più di 3.000 (con una media di più di 8 al giorno). Praticamente una carneficina senza eguali. Senza considerare poi la dimensione del costo economico pubblico (davvero enorme).
Per quanto mi riguarda la risposta da parte delle istituzioni deve essere e non può che essere una ed una sola: RIGORE ASSOLUTO.
Molti conducenti di auto e moto sarebbero non da contravvenzionare ma da interdizione definitiva alla viabilità, tante sono le infrazioni e le demenze che compiono nelle 24 ore.
Veri e propri trogloditi e criminali al volante che andrebbero squalificati sul campo, tanta è l'arroganza e il non rispetto per le norme di sicurezza e di conseguenza per le persone.
E ovviamente non vale la presunta "giustificazione" di chi risponde: "con l'auto io ci lavoro". Tanto più che la gran parte del trogloditi al volante non lo sono affatto per ragioni di lavoro.
Su questo non si discute: gli autovelox che abbiamo installato in città sono solo l'inizio. Purtroppo le risorse a disposizione non ci consentono al momento di fare di più ma rimedieremo: tutte le entrate che verranno dagli autovelox già installati (tutte in zone ad altissima percentuale di incidentalita') non serviranno affatto a "fare cassa", come qualcuno ha sostenuto, ma verranno interamente riutilizzate per acquistare altri autovelox e semavelox.
Il rigore in fatto di rispetto delle regole, per me è come un dogma. Su altri temi purtroppo non possiamo fare nulla per mancanza di poteri, di risorse e di personale, ma su questo tema possiamo supplire con la tecnologia e lo facciamo senza se e senza ma.
A quelli che non sono d'accordo dico senza mezzi termini: la prossima volta non votate per me, per favore".
AGGIORNAMENTO: La spiegazione tecnica del primo cittadino di Cantù






