ASILO COLIBRÌ – Tutti i genitori firmano contro gli “inganni” del Comune

mercoledì, 30 gennaio 2019

CANTÙ - Torniamo a scrivere in merito al nido Colibrì. Siamo le rappresentanti dei genitori del nido di via Pontida. Scriviamo dopo aver letto le dichiarazioni di Arosio al consiglio comunale, vogliamo elencare le fandonie che dice?

Non è vero che i genitori sono stati debitamente consultati. Alla prima riunione a fine novembre, al nido, quando ancora non erano nemmeno elette le rappresentanti, il sig. Camagni dei servizi sociali si è presentato al nido dicendo che sarebbe stato spostato. Il comitato di gestione è stato riunito solo l'8 gennaio, una farsa dove due consiglieri comunali componenti del comitato, contrari allo spostamento non hanno ricevuto la convocazione.

Non è vero che le famiglie sono tutte d'accordo eccetto alcune, abbiamo una nuova raccolta firme, che alleghiamo dove, come noterete, ci sono tutte le famiglie del Colibrì.

I famosi 30.000 € in più spesi dal comune per il Colibrì, sono stati spesi quest'anno per mettere una persona, un'educatrice in più per mezz'ora la mattina. Dicono sia un momento critico, in realtà si vogliono gonfiare i conti, quel momento la mattina è sempre stato gestito senza problemi.

Il finanziamento di 170.000 € potrebbe essere usato anche per ampliare l'offerta dei nidi, sfruttando i servizi che già ci sono, che non sono a pieno regime.

La sistemazione scelta, non solo non è consona e non rispetta l'autonomia del Colibrì come al contrario continua a sostenere il comune, ma non adempie nemmeno alla carta dei servizi, non rispettando le basi per la corretta crescita psico-fisica dei bambini.
La vita e gli spazi del nido arcobaleno cambierà completamente, e verrà tolto uno spazio motorio fondamentale molto ampio per dar spazio ad una sezione in più.

Anche in viale Madonna ci saranno ripercussioni visto che chi del Colibrì sceglierà di passare lì scavalcherà la graduatoria a piedi pari (forse questo è anche contro il regolamento dei nidi).
In lista d'attesa ci sono 30 famiglie (e aumenteranno) ma il comune si ostina a non voler assumere le maestre e occupa i posti del nido di Vighizzolo con il Colibrì.

Per lo spazio giochi non c'è ne uno studio di fattibilità , ne un'indagine per capire se effettivamente serve.

I locali di via Pontida adiacenti al nido, da settembre verranno liberati dall'asilo steineriano, quindi comunque lo spazio per lo spazio giochi c'è già.

Dal comune sempre più bugie e sempre più meschinità per coprire un'operazione assurda, contro la comunità.

Cordiali saluti

Patrizia, Chiara e i genitori del Nido Colibrì

 

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