NOVEDRATE - È un grande obiettivo quello raggiunto da Novedrate Pulita nella giornata di giovedì 12 maggio. Il comitato cittadino che si batte per porre fine ai miasmi in città, infatti, si è seduto al tavolo tecnico con Arpa e amministrazione comunale (presente anche Novedrate Ambiente) per dare il via al periodo di rilevamenti degli odori, come già era stato spiegato alla cittadinanza durante il consiglio comunale aperto di alcune settimane fa.
“Siamo soddisfatti di questo incontro – ha detto il presidente del comitato, Catia Radice – e Arpa ci ha illustrato cosa accadrà a partire da questo tavolo tecnico. Purtroppo, alla riunione mancava sia la Provincia, sia l’Asl, che non si sono presentati”.
Assenti ingiustificati insomma, anche perché i certificati alle aziende vengono rilasciati dalla Provincia, mentre l’Asl avrebbe un ruolo importante per la salute dei cittadini, che ad oggi non sanno cosa sia presente nell’aria. I rilevamenti degli odori, verranno effettuati tramite segnalatori, e Novedrate Pulita avrebbe voluto avere rassicurazioni circa la non tossicità dei miasmi: “Per noi era basilare la presenza dell’Asl ma andremo comunque avanti – ha continuato Radice –, entro il 23 maggio consegneremo in comune l’elenco dei cittadini che vogliono darci una mano per le rilevazioni (i segnalatori appunto ndr), saranno circa 15/20 nominativi e il 1° giugno dovrebbe iniziare l’indagine”.
Inizialmente, Arpa aveva proposto che fosse la Polizia locale ad occuparsi della situazione, ma la presenza degli agenti sarebbe difficoltosa durante le festività o il periodo notturno, mentre un lavoro svolto dai cittadini potrà coprire meglio la città, in qualunque ora del giorno e della notte. L’indagine durerà quattro mesi (da giugno a settembre), Novedrate Pulita continuerà a raccogliere dati ed effettuare segnalazioni, e Arpa non rimarrà in attesa di settembre ma provvederà a verificare l’elenco delle aziende in possesso del comune, per iniziare un ulteriore controllo.
“Come amministrazione siamo soddisfatti – ha invece dichiarato il vicesindaco Serafino Grassi – perché ritengo che abbiamo svolto il nostro lavoro sin dall’inizio, e al di là di qualche polemica abbiamo tenuto fede agli impegni presi durante le riunioni e in assemblea pubblica. Non ci siamo mai tirati indietro nel cooperare tutti insieme”.
Ogni sforzo per porre fine al problema verrà quindi condiviso con Arpa e Novedrate Pulita, e l’intenzione dell’amministrazione è di coinvolgere le aziende, oltre a coordinare i segnalatori attraverso l’ufficio tecnico e la Polizia locale: "Delineeremo lo scenario in cui dovranno operare i segnalatori – ha concluso Grassi –, durante il monitoraggio effettueremo dei controlli ed è stata prospettata l’idea di una verifica intermedia a metà luglio, per una prima analisi dei risultati ottenuti”.
Un ulteriore grande passo verso la soluzione del problema miasmi a Novedrate, con i prossimi quattro mesi di rilevazioni che saranno di fondamentale importanza.
Davide Porro






