CANTÙ – Autovelox e polemiche. Nuova esternazione del sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, che domenica era andato all'attacco, anche con parole forti, verso chi gli aveva contestato la posa di 10 autovelox sulle strade di Cantù. Con toni più pacati (aveva definito gli automobilisti indisciplinati, in una risposta "Trogloditi, zotici, alcolizzati e criminali puri") il primo cittadino di Cantù su Facebook fornisce una serie di dati tecnici relativi alle scelte che sono state fatte. Ecco il suo messaggio.
AUTOVELOX: ECCO I DATI REALI AL DI LÀ DELLE LEGGENDE METROPOLITANE.
Allora: facciamo il punto.
Gli autovelox (in totale 10) sono l'ultimo tassello di un complessivo piano sicurezza stradale avviato con l'arrivo del nuovo comandante, composto da differenti interventi e finanziato (al 50%) da regione Lombardia (bando regionale ex DDS n.3/748 del 2013) in attuazione del quinto piano nazionale di sicurezza stradale.
Gli interventi sono stati finanziati ed attuati gradualmente a partire dal 2014 e si sono concretizzati in: nuove rotonde (es. via Mentana); nuovi passaggi pedonali illuminati; lavori strutturali su strade e marciapiedi; semavelox; autovelox.
Il costo per gli autovelox è di euro 14.000 Iva inclusa.
La scelta dei semafori dove posizionare gli autovelox è stata fatta sulla base della quantità di flusso viabilistici (Mirabello; Saglio; Nuova Cantù) incrociati ove necessario con i livelli di incidentalità (Liceo Fermi).
Gli autovelox sono stati posizionati in base all'indice di incidentalità del tratto (vie Milano, Montello, Mazzini, Mentana, per Como, Giovanni da Cermenate e corso Europa) ovvero su esplicita reiterata richiesta da parte di cittadini residenti (vie per Cucciago, Piemonte e piazza Piave) nonché per dare una copertura geografica della città ben distribuita.
Per corso Europa (26 incidenti in tre anni nel tratto esatto in cui è posizionato il box) e via Mentana, si è anche tenuto conto dell'abitudine di taluni di utilizzare detti tratti per "gare" notturne.
Il tratto più pericoloso è quello di via Milano (zona Tigota) con 49 incidenti rilevati in tre anni.
I cartelli di segnalazione degli autovelox devono essere posizionati ad almeno 80 metri dal box.
ATTENZIONE: i box sono bidirezionali (posizionati a lato di una corsia di marcia, rilevano anche autoveicoli che procedono nella direzione opposta).
Il limite di velocità su tutto il territorio urbano (e che vale perciò per tutti i box posizionati) è di 50 km/h ma la legge prevede una tolleranza di 5km/h (il che significa che per essere sanzionabili occorre viaggiate a 56 o più km/h).
Inoltre la gran parte degli indicatori di velocità delle auto tendono ad indicare velocità più alte rispetto a quelle effettive.
Spero che questi dati possano tornare utili.
Detto questo: RISPETTATE I LIMITI DI VELOCITÀ.







