CANTÙ – La sede amministrativa di Como Acqua sarà a Cantù, all’interno degli uffici di Canturina Servizi: la decisione definitiva è arrivata nella giornata di ieri, durante la commissione di controllo analogo su Como Acqua a cui hanno preso parte anche il sindaco Edgardo Arosio e il vicesindaco Ferrari.
Durante l’incontro a Como si è discusso soprattutto della modifica dell’articolo 17 dello statuto, la parte sulla quale erano già stati espressi diversi dubbi dal consiglio comunale e dalla maggior parte degli amministratori canturini. Nello specifico, il Comune di Cantù aveva contestato l’indebolimento della propria rappresentatività all’interno di Como Acqua, esprimendo dei forti dubbi sull’ipotesi di stabilire il peso decisionale dei Comuni non in base al criterio patrimoniale – ossia considerando la quota effettiva di partecipazione – bensì a seconda del totale degli abitanti.
Al termine delle discussioni, in ogni caso, né Como né Cantù hanno concesso qualcosa: il capoluogo avrà il diritto di voto del 10% - non più del 15% -, e continuerà a ospitare la sede legale di Como Acqua. Ogni decisione, come affermato dal sindaco di Como Mario Landriscina, è stata presa “nell’interesse di tutti”.
“Si è tratto di un incontro costruttivo sotto il profilo della tutela degli investimenti fatti, ma anche per la condivisione della tutela di un bene primario come l’acqua”, ha dichiarato al Canturino il sindaco di Cantù, Edgardo Arosio. Del tema si tornerà a discutere a Cantù, durante il prossimo consiglio comunale: l’appuntamento è fissato per le ore 20 di lunedì 13 novembre.
R. I.






