CARUGO – A poco più di un mese di distanza dalla sparatoria di Carugo, quando un 25enne marocchino venne ferito alla gamba mentre si trovava all’altezza di via Piave, i carabinieri di Mariano Comense sono riusciti ad individuare e ad arrestare i tre soggetti coinvolti nel tentato omicidio.
In manette è finito un individuo originario della Repubblica Dominicana, un 24enne che avrebbe preso parte attivamente alla sparatoria insieme al principale indiziato, G.R., un pregiudicato di Carate Brianza - già arrestato il 30 agosto. Quest'ultimo dopo aver notato il marocchino che passeggiava per strada, lo scorso 27 agosto, lo avrebbe ripetutamente minacciato con una pistola sino a ferirlo a una gamba con diversi colpi d’arma da fuoco (gli spari si sono uditi soprattutto in via Diaz, in prossimità della congiunzione con via Piave).
Gli altri due fermati sono P.S., una pregiudicata 45enne di Carugo – accusata di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti – e un 26enne di Cantù, M.M., ritenuto responsabile della detenzione e del porto illegale di arma da fuoco.
Il 24enne dominicano è accusato di tentato omicidio – il giovane avrebbe inoltre accompagnato il principale indiziato sul luogo del delitto -, mentre il 26enne di Cantù avrebbe fornito l’arma utilizzata nella sparatoria e sarebbe poi tornato sul luogo del tentato omicidio per cercare eventuali tracce.
Secondo le ultime ricostruzioni l’episodio sarebbe legato allo spaccio di sostanze stupefacenti: la donna arrestata, che per prima aveva soccorso il ferito, ha infatti dei precedenti per spaccio. I tre sono già stati condotti nelle carceri di Monza e Como.






