CANTÙ – A volte il destino gioca brutti scherzi, amarissmo quello che martedì a Cantù ha visto salutare questa terra di lacrime (ma a volte anche di gioia) due autentici personaggi locali quali Angelo Bargna “Saetta” e, a poche ore di distanza, anche Sergio Porro.
Quest'ultimo (scomparso a 73 anni, uno in più rispetto a Bargna) ha consacrato la sua vita al teatro, primo spettacolo "Le Permanenti", di mezzo secolo fa. Fu l’autentica anima del Teatro Artigiano e per motivi diversi verrà ricordato, al pari di 'Saetta', come una persona importante ed indimenticabile a Cantù.
Non a caso nel 2013 a Porro venne assegnata la benemerenza cittadina per i suoi indiscussi meriti culturali.






