‘NAPOLI FOGNA’ – Bizzozero “Sorpreso per la querela, l’Italia regno dell’ipocrisia”

giovedì, 13 aprile 2017

CANTÙ – La giunta comunale di Napoli, con la delibera N. 179, ha formalmente autorizzato il Sindaco Luigi De Magistris ad avviare l’iter giudiziario contro il primo cittadino di Cantù, Claudio Bizzozero, a causa dei post “fortemente denigratori nei confronti dell'immagine della nostra città, nella convinzione che affermazioni come 'Napoli è una fogna infernale dalla quale mi tengo ben lontano' e 'Napoli è una città sporca, inquinata, criminale, mafiosa, corrotta, degradata, clientelare, parassitaria e incivile', non possano essere scriminate mediante l'esimente del diritto di critica, visto anche l'ampio livello di diffusione nazionale e internazionale del social network".

La reazione di Bizzozero non s’è lasciata attendere: a poche ore dall’approvazione della delibera, infatti, il primo cittadino di Cantù s’è dichiarato “sorpreso e dispiaciuto”. "Nelle mie parole non c'era alcun intento diffamatorio, specie nei confronti della popolazione – ha affermato oggi Claudio Bizzozero; - Ho parlato di “città” e da parte mia non c'era soprattutto intento razzistico o xenofobo, che non fa parte della mia cultura personale. Sono sorpreso perché mi sono già ampiamente scusato, anche in occasione della mia visita in municipio a Napoli invitato da due consiglieri comunali, e sono spiaciuto che tante persone perbene si siano offese. Ci sono napoletani perbene e no, come ci sono canturini perbene e no".

"Le mie parole – prosegue Bizzozero - erano in una forma provocatoria, ma la comunicazione è fatta anche di provocazione. 'Fogna' è una parola volutamente forte, ma il mio intento era quello di far emergere uno stato di fatto, non solo della città di Napoli ma dell'intero Paese, di cui Napoli è un emblema. Ho voluto accendere i riflettori su un problema che riguarda un intero, sedicente, Paese. Invito il sindaco De Magistris a esaminare ogni singolo termine: Napoli e' sporca o no? C'è illegalità o no? Parliamone. Con le mie parole ho solo fotografato una realtà che in Italia si deve però far finta che non esista, perché è il regno dell'ipocrisia. Il Comune di Napoli – conclude il Sindaco di Cantù - ritiene che il mio post, su un profilo Facebook personale e dalla visibilità limitata, sia lesivo dell'immagine. Se è così, mi chiedo se non fosse più indicativo il fatto che all'indomani delle mie dichiarazioni, su tutti i giornali nazionali e non, ci fosse la notizia che il medesimo comune ha ritenuto legittimo dare le case popolari a familiari di camorristi. Quale delle due cose è più lesiva dell'immagine di Napoli? Io credo piuttosto che in questo ci sia un preciso intento politico, quello di far politica attraverso le querele e la magistratura".

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)