CANTÙ - Sarà l’ultima uscita al Pianella di Cucciago per i biancoblu, questa sera alle 20.30, nel derby Cantù-Varese che per i tifosi canturini significa molto, al di là del fatto che sia ininfluente a livello di classifica.
Anzi, forse proprio questo aspetto potrebbe indicare quali giocatori avranno ancora spirito e voglia di gettarsi su ogni pallone, perché il derby resta sempre, nel bene e nel male, una delle sfide più attese e sentite da entrambe le tifoserie.
A questo proposito, il settore riservato a Varese rimarrà vuoto, poiché gli Arditi, il gruppo di ultras varesini, ha boicottato la trasferta dopo che per ragioni di sicurezza i 150 posti disponibili erano stati ridotti a 80 (all’andata agli Eagles e in generale ai residenti della Provincia di Como venne impedita la trasferta a Masnago). Una triste realtà dello sport, spesso affrontata quest’anno da parte dell’Osservatorio con ritardo.
La Openjobmetis arriva all’ultima giornata di campionato con la possibilità ancora viva di accedere ai playoff, e scottata dalla sconfitta in finale di Fiba Europe Cup, in una partita che sembrava aver portato a casa, il che fa ancora più male. C’è quindi da aspettarsi una squadra con il dente avvelenato, vogliosa di riscatto e con l’obiettivo post season ancora lì, da poter agguantare.
I ragazzi di coach Paolo Moretti sono in striscia positiva da 4 gare, capitanati dall’innesto (a febbraio) di Chris Wright, che con 10.6 punti e 4.8 assist di media rappresenta una delle rivelazioni di questa Openjobmetis; al suo fianco altri due giocatori in doppia cifra, Maalik Wayns (11.3 punti) e Rihards Kuksiks (10.5 punti e miglior tiratore da 3 della Serie A, 46.5%), oltre al miglior realizzatore dei biancorossi Brandon Davies, con 12.8 punti di media. Il roster di Moretti è completato da gregari come gli esperti Kangur e Cavaliero, cui si aggiungono Varanauskas, Ferrero e Campani.
La squadra canturina si presenta al derby (il numero 136) al completo, senza problemi fisici, con Ruben Zugno arruolato dopo le splendide prestazioni nelle Finali Under 20, e con Bazarevich che ha speso parole di elogio verso il giovane playmaker siciliano. C’è chi vorrebbe vederlo in campo parecchi minuti contro Varese, chi invece non si aspetta nulla di diverso nelle scelte dell’allenatore russo; di certo, quello che tutti vogliono vedere, sono i giocatori canturini pronti a sudare e soffrire con i propri tifosi per 40 minuti, perché questo è un derby che, come detto, al di là dell'irrilevanza per la classifica dei biancoblu, va onorato fino in fondo.
Davide Porro






