COMO - È stato arrestato all’alba di oggi il presunto killer dell’architetto di Carugo Alfio Molteni, assassinato lo scorso 14 ottobre a Carugo: in manette Michele Crisopulli, nato a Desio 44 anni fa e residente a Cesano Maderno. Arrestato anche il 27enne Stefano Posca originario di Crotone ma trapiantato a sua volta a Cesano Maderno. Per lui l’accusa è di favoreggiamento. L’operazione, eseguita dal nucleo investigativo dei Carabinieri, è stata illustrata poco fa alla Procura a Como.
Gli arresti sono giunti su mandato del Giudice per le Indagini preliminari presso il Tribunale di Como, su richiesta della Procura della Repubblica. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Como e del Raggruppamento Operativo Speciale di Roma - Reparto Crimini Violenti, hanno compiuto "una meticolosa indagine durata circa cinque mesi".
Nel corso delle perquisizioni a margine dei due arresti (inerenti l’attività di spaccio per Crisopulli e Posca) sono state arrestate altre due persone, nella flagranza della detenzione per fini di spaccio di sostanze stupefacenti: Pietro Crisopulli (cugino di Michele Crisopulli) e la cittadina bulgara Rumyana Nankova. Nella circostanza sono stati sequestrati 107 grammi di cocaina, 605 di hashish, 105 di marijuana, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente oltre a circa 3000 euro in contanti.
Sempre nel corso delle operazioni di perquisizione, è stato sequestrato ad una persona incensurata in contatto con Michele Crisopulli e Stefano Posca un revolver Smith&Wesson, calibro 357 Magnum, regolarmente detenuto, sul quale sono in corso accertamenti (al fine di verificare l’attinenza dell’arma con l’0micidio di Alfio Molteni).
Crisopulli è infatti accusato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio ai danni dell’architetto Molteni, perpetrato con una pistola calibro 38 o con una 357 Magnum (nessuna arma risulta allo stato rinvenuta ma entrambe le pistole sono compatibili con il proiettile rinvenuto in sede di esame autoptico), di porto illegale di arma, di essere il mandante della Fiat UNO utilizzata per recarsi a Carugo e commettere l’omicidio, di essersi impossessato (unitamente ad altra persona), dopo l’omicidio, della VW Polo dell’architetto utilizzata per la fuga. Crisopulli e Posca sono accusati di aver poi dato alle fiamme l’autovettura della vittima. Posca è accusato di favoreggiamento in favore di Crisopulli. Entrambi sono altresì accusati di spaccio di sostanze stupefacenti.
> LE PROVE DELLA PROCURA CONTRO I DUE PRESUNTI KILLER
Chi era Alfio Vittorio Molteni
Nato a Carate nel 1957, si diploma arredatore presso l’Istituto Statale d’Arte di Cantù e si laurea alla facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano. Inizia il cammino professionale fondando lo Studio Modulor e successivamente nel 1986 preferisce esprimere da solo la sua creatività collaborando con le più importanti aziende del settore arredo del lusso per le quali realizza importanti lavori.
Dal 1998 opera in tutto il mondo come Interior Design e Industrial Design, realizzando importanti progetti di contract e collezioni di arredo, dove esprime la sua idea di design. Nello studio di Mariano Comense, località scelta non a caso nel cuore della Brianza capitale mondiale del mobile, Alfio Molteni con i collaboratori prosegue nel suo lavoro realizzando in tutto il mondo ville, alberghi, uffici, curandone l’immagine, l’arredamento e il design project.







