
Dall'archivio fotografico del "Canturino" un furto in una casa ripreso da una telecamera di sorveglianza
ALBAVILLA - L'unione fa la forza contro la criminalità, furti e rapine nelle case. Nei giorni scorsi cinque comuni della Brianza (Alserio, Alzate, Anzano del Parco, Orsenigo e Brenna) hanno annunciato la loro alleanza contro i ladri: allungamento alle ore serali dei pattugliamenti della Polizia locale e il posizionamento di un sistema di telecamere in grado di leggere le targhe delle vetture ed identificare in diretta quelle sospette.
Ora si registra una nuova alleanza su questo fronte tra Albavilla, Albese con Cassano e Tavernerio .L'annuncio è stato dato dal sindaco di Albavilla Giuliana Castelnuovo, che ha scritto su Facebook: "L’Amministrazione Comunale partecipa al bando regionale per l’assegnazione di cofinanziamenti per la realizzazione di progetti in materia di sicurezza urbana. Il nostro progetto prevede il ripristino della piena funzionalità del sistema di videosorveglianza già installato, il rifacimento del centro di controllo, nuove telecamere e l’installazione di due dispositivi, posizionati in punti strategici all’ingresso del paese, per consentire la lettura delle targhe, al fine di individuare eventuali auto sospette, oggetto di furto o prive di bollo/assicurazione".
"Si tratta di interventi su Albavilla per un valore di 51 mila euro con la possibilità di conseguire finanziamenti regionali per l’80% - aggiunge il primo cittadino - Al bando abbiamo partecipato insieme al Comune di Albese con Cassano e di Tavernerio, in modo da avere punti in più e maggiori possibilità di ottenere le risorse".
Sulla questione Rossella Radice, sindaco di Tavernerio, è molto sensibile. Del resto in questi tre paesi la problematica è decisamente sentita, con segnalazioni praticamente quotidiane di furti o tentativi di effrazioni. La stessa Radice nei prossimi giorni consegnerà al prefetto di Como Bruno Corda una raccolta di firme. E anche lei ha affrontato il delicato tema su Facebook.
"Il tema della sicurezza pubblica sta a cuore a me e a tutta la amministrazione di Tavernerio - ha spiegato su Fb il primo cittadino - l'incremento esponenziale di furti in questo periodo ha messo a dura prova tutti i cittadini ed anche noi che come istituzione dovremmo garantire che ciascuno stia sicuro nelle proprie case. Purtroppo non è semplice: la convenzione con Albavilla ed Albese ci ha permesso di avere un comandante e più turni diurni a seconda delle esigenze sul territorio".
"Le telecamere che funzionano tutte tranne due a lettura targa e che a breve verranno messe in funzione non riescono a risolvere il problema alla radice. Non ci è possibile assumere a causa del patto di stabilità e negli ultimi anni abbiamo dovuto fare i salti mortali per garantire quel poco che c' e' - ha aggiunto - Non ci fermiamo qui come sapete: la raccolta firme che ha portato ad avere 1700 firme in 10 giorni mi accompagnerà dal prefetto da cui andrò venerdì . Chiederò un collegamento delle nostre telecamere a lettura targa con i carabinieri chiederò un potenziamento delle forze dell'ordine su un paese che soffre e porterò la voce di tutti. Ho stampato alcuni commenti che manterrò anonimi che esprimono paura disattesa poca fiducia smarrimento ... Poiché anche lui deve sentire la voce della gente. Ho la sensazione che la paura si trasformi in una forma inaspettata e pericolosa di violenza che può portare a gesti estremi che possono anche arrecare danno al dono più grande che abbiamo ricevuto: la vita. In nome di tutto questo farò sentire la voce di Tavernerio perché un sindaco e i suoi cittadini non devono sentirsi abbandonati ".






