ALZATE BRIANZA - L'annuncio era stato dato mercoledì durante il Comitato per l'ordine e la sicurezza con il prefetto di Como Bruno Corda. Una notizia che il nostro sito aveva anticipato e che poi è stata illustrata nella sua completezza giovedì mattina in una conferenza stampa nel municipio ad Alzate.
Cinque comuni della Brianza, tutti confinanti tra di loro, hanno deciso di consorziarsi nel nome della sicurezza. Alserio, Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Orsenigo hanno presentato un progetto comune che prevede l'aumento della vigilanza da parte della Polizia locale e l'installazione di 11 telecamere che monitoreranno le vie d'accesso al territorio.
Per quanto riguarda la presenza delle pattuglie, di fatto sono stati allungati gli orari dei turni degli agenti fino alla sera. Non va infatti dimenticato che nella zona è stato segnalato un aumento dei furti e tentativi di scasso nelle case, specialmente tra tardo pomeriggio e orario di cena, cosa che tra l'altro ha pure spinto gruppi di cittadini alla creazione di gruppi WhatsApp imperniati sulle segnalazioni e sulla sicurezza. A titolo preventivo si è quindi scelto di incrementare il passaggio delle pattuglie dallo scorso 1° febbraio, cosa che ha già raccolto il plauso degli abitanti dei cinque paesi.
Al più presto, come detto, saranno inoltre poste telecamere di videosorveglianza, in grado di segnalare in tempo reale, leggendo i numeri di targa, la presenza di eventuali vetture sospette. Un allarme immediato arriverà nel caso alle centrali operative delle forze dell'ordine.
Alla conferenza stampa hanno partecipato tutti i sindaci dei cinque comuni consorziati: Stefano Colzani (Alserio), Massimo Gherbesi (Alzate Brianza), Rinaldo Meroni (Anzano del Parco), Paolo Vismara (Brenna) e Mario Chiavenna (Orsenigo).









