LA DENUNCIA – Volonterio: “A Cantù degrado totale. L’Amministrazione si svegli”

lunedì, 14 dicembre 2015

scritte muriCANTÙ - Le allarmanti notizie riguardanti lo spaccio in pieno centro vanno a sommarsi alla situazione già nota dello stato in cui versa il Castello di Pietrasanta, da tempo abitato da barboni d'ogni sorta, coronando così un quadro di degrado che va dal salotto canturino fino alla periferia, una volta caratterizzata da tranquilli quartieri residenziali, oggi ostaggio di teppisti e topi d'appartamento.

"Per quanto riguarda il centro - spiega Riccardo Volonterio, segretario cittadino della Lega nord -, la situazione è decisamente peggiorata negli ultimi anni, con forze dell'ordine assenti e impotenti, grazie a un governo che rema contro chi dovrebbe difenderci da una parte, e dall'altra un sindaco che, oltre ad avere contro di sé qualunque forza politica (compresa la sua) e tutti i canturini (compresa la maggior parte di chi l'ha votato), vanta anche un malcontento diffuso tra i suoi agenti di Polizia locale che, negli ultimi anni, non sono stati messi nelle condizioni di pattugliare la città nelle zone e nelle fasce orarie in cui ce ne sarebbe maggiormente bisogno. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, e questo a prescindere da qualunque polemica o strumentalizzazione se ne voglia fare".VOLONTERIO BANDIERA

Ma anche la periferia, secondo il Carroccio, non sta meglio. "A Cantù non era mai stata sinonimo di degrado - prosegue -, mentre è oggi vittima dell'abbandono più totale; ne è un esempio la via Sesia, strada appartata nelle vicinanze di via Giovanni XXIII, dove i residenti, la sera, vivono in balìa dei frequentatori del vicino locale. Gridano, sporcano e vomitano davanti alle nostre case ha detto recentemente una residente esasperata Hanno perfino imbrattato i mezzi di una ditta qui vicina. Non solo: Quando noi abitanti della via siamo scesi a protestare prosegue la signora i ragazzi hanno risposto che comandiamo loro e non si può fare niente. Nulla di più vero, purtroppo, vista la totale mancanza di sicurezza che manca in tutta la città, tra furti, spaccio, risse, vandalismi e sparatorie (due solo negli ultimi mesi), che fanno somigliare sempre meno Cantù alla cittadina operosa nel cuore della Brianza, e sempre più a una città-dormitorio alla periferia di qualche metropoli".

Volonterio si scaglia contro l'iniziativa lanciata da Claudio Bizzozero. "La proposta-barzelletta del sindaco, in tutto questo, è di agevolare l'acquisto di antifurti, come se in questo modo si risolvesse il problema; cosa facciamo contro lo spaccio, i vandalismi, le risse? Applichiamo un allarme sulla testa di ogni canturino? Non si richiedono grandi sforzi economici, solo un controllo "normale", come c'è sempre stato in precedenza; dove sono infatti, quando ce n'è bisogno, le pattuglie della Polizia Locale durante le ore notturne? E la tanto sbandierata (e potenzialmente efficace) Associazione Nazionale Carabinieri? Stando così le cose, dovremo barricarci in casa fino alle agognate elezioni comunali del 2017".

 

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