CANTÙ - Dopo le vittorie casalinghe contro Milano e Cremona, Cantù è chiamata ad una difficile trasferta in terra emiliana per sfidare una delle forze di questo campionato, la Grissin Bon Reggio Emilia.
Al PalaBigi l’Acqua Vitasnella scenderà in campo questa sera alle 20.30, in un match da tutto esaurito di fronte a un pubblico desideroso di vittoria; i biancorossi arrivano infatti da una pesante debacle esterna contro Pistoia, si trovano a -2 dalla seconda posizione in classifica e vorranno anche “vendicare” la sconfitta dell’andata, giunta dopo 40 minuti di alto agonismo al Pianella.
Cantù è invece come detto reduce da due vittorie che le hanno permesso di rientrare prepotentemente in corsa per i playoff e sbancare il PalaBigi, oltre che piazzare una ulteriore zampata per l’accesso tra le migliori otto, confermerebbe la crescita della squadra, indubbiamente rinata (al di là dei risultati) grazie all’arrivo di Metta World Peace.
Coach Menetti ha a disposizione una squadra formata da gioventù, soprattutto italiana, ed esperienza per lo più straniera, creando così un mix di difficile lettura per le squadre avversarie.
La Grissin Bon è guidata in cabina di regia da Andrea Cinciarini, ex canturino, protagonista dell’ennesima ottima stagione da quando veste la maglia della Pallacanestro Reggiana, al primo posto degli assistman smazzandone 6.2 di media. Un altro ex canturino affianca Cinciarini, si tratta di Rimantas Kaukenas (11.3 punti a 38 anni) coadiuvato da un altro veterano del nostro campionato, ossia Drake Diener (12. 1 punti).
Altra stagione strepitosa è quella di Achille Polonara, ala forte della squadra e miglior marcatore dei suoi con 12.3 punti di media e ben 8.5 rimbalzi catturati. Completa il quintetto titolare Darius Lavrinovic, schierato come centro ma pericoloso anche lontano da canestro.
Dalla panchina si alzano una serie di giovani talenti, nostrani e non, che stanno spingendo Reggio Emilia in quest’annata. Federico Mussini (19 anni) e Amedeo Della Valle (classe 1993) stanno saldamente confermando di poter reggere il confronto con i migliori, pur peccando di “smania realizzativa” in alcuni casi, per via della loro giovane età. Silins, classe 93, porta alla causa Grissin Bon 6.7 punti di media, mentre Cervi e Pini sono gli altri due italiani agli ordini di coach Menetti; il primo garantisce 7.6 punti, 5.2 rimbalzi e 2 stoppate a partita, il secondo concede un po’ di respiro ai titolari calcando il parquet meno di 10 minuti di media. L’ala Pechacek (5.8 minuti) e il neo-arrivato Chikoko chiudono le rotazioni.
Cantù affronterà una squadra coperta in ogni reparto di gioco, praticamente imbattibile in casa (una sola sconfitta sinora), in corsa per il secondo posto e ottimamente allenata da Massimiliano Menetti, bravissimo a ruotare una formazione creata da esperienza e lucida follia giovanile. Sacripanti, dal canto suo, teme Reggio Emilia per via della visione di gioco di Cinciarini e dell’esperienza di Kaukenas e Diener, mortiferi se imbeccati dall’arco dei 6.75. I brianzoli potrebbero avere un vantaggio sull’atletismo e sulla “stazza”, grazie a Williams e Shermadini, mentre Jones e DJO dovranno essere perfetti nelle marcature delle guardie, avendo un oggettivo vantaggio soprattutto nei confronti di Mussini e Della Valle.
Vincere è molto difficile, non impossibile, Metta e compagni dovranno scendere in campo consapevoli che questa partita potrebbe rappresentare la svolta in ottica post season. In caso contrario, nulla sarebbe compromesso ma le ultime due giornate sarebbero da vivere al cardiopalma Quindi forza Cantù, facci un regalo da playoff.
Davide Porro
COSI' ALL'ANDATA: ACQUA VITASNELLA–GRISSIN BON 64-63
BASKET – Cantù vince: via la scimmia dalla spalla!
CANTU’ – Che liberazione! Al di là di qualsiasi aspetto tecnico e tattico, Cantù prende i 2 punti contro Reggio Emilia e se li mette […]






