CUCCIAGO - La gara è iniziata con la bellissima manifestazione pensata da “la Giornata Tipo”, pagina facebook bolognese che ha costruito un modo unico di fare intrattenimento sul basket: che chiacchiera con ironia, delle volte con commozione, e che conta su condivisioni da mettere invidia al Times.
I tifosi del Pianella hanno lanciato in campo i loro peluche per l’iniziativa “Teddy Bear Toss”. I pupazzi verranno donati ai bambini ammalati attraverso la onlus Peter Pan.
Passando invece alla pallacanestro giocata, Cantù lotta ma non le bastano né i 23 punti di Johnson-Odom, né aver chiuso i quarti sempre in vantaggio. Una partita con tante palle perse per entrambe le squadre (14 a testa).
Ma un Phil Goss che, oggettivamente, non solo ha lavorato per mezza squadra veneta (20 punti, 7 assist e 37 minuti sul campo), ma ha anche accelerato nei momenti topici mettendo in mostra la differenza tra una squadra come la Reyer – che punta altrochè in alto – e una come Cantù che nelle ultime fasi di partita concede sempre troppo. E quando di fronte ci sono Stone, Peric (66% dal campo per lui), ecco che recuperare ed essere lucidi diventa molto difficile.
Nel primo quarto, la Reyer di Charlie Recalcati si è appoggiata moltissimo a Stone e alla sua prepotenza nel pitturato dove, di fatto, è stato il padrone dei rimbalzi in attacco per la prima fase di match. Ma Cantù ha un buon feeling quest’oggi con campo e canestro e grazie all’asse prolifico composto da Johnson-Odom e Shermadini, punisce la Reyer per due volte. Più precisamente punisce la zona veneziana con due bombe di ottima fattura. E il primo quarto si chiude con i canturini di Pino Sacripanti avanti 22-21 grazie ad una vera e propria magia di Phill Goss che, sulla sirena, riporta la sua squadra sul -1. E se nella prima fase del primo quarto la scelta difensiva di Recalcati non aveva pagato, la zona comincia a dare frutti nel secondo periodo: Goss punisce due volte dalla media e Venezia prova a scappare andando su un buon +5. I lagunari contano, in questa fase centrale, praticamente solo su Phil Goss (anche se nel mezzo c’è lo spazio per una tripla del sempre verde Tomas Ress) mentre i canturini restano in partita grazie a Williams e Gentile che riportano i biancoblu sul -2. Il pari è di Hollis e se Venezia continua ad essere predominante sotto canestro, recuperando la maggior parte dei rimbalzi in attacco, i ragazzi di Sacripanti si portano in vantaggio con il solito Johnson Odom che segna due volte dalla lunga, e poi con Jones che entra, ne piazza due di fila e porta la sua squadra sul +5, ribaltando il punteggio.
Cantù chiude all’intervallo lungo sul 43-49 con Venezia che recupera ancora sulla sirena grazie ad una tripla di Peric. Ed è ancora Peric a metterla dalla lunga distanza per il pareggio veneto all'inizio del secondo tempo: 47-47. Poi si risveglia anche Goss e la Reyer registra un parziale di 10-4 che porta in vantaggio i ragazzi di Recalcati. La fase centrale del quarto è ricca di errori per Venezia e di palle perse per i brianzoli ma è ancora Johnson-Odom a portare l’Acqua Vitasnella sul +5. Dopo un fallo in attacco, Recalcati chiama time out.
Nel mentre, spunta uno striscione che la dice tutta e non ha bisogno di grandi commenti: “Il più bel regalo di Natale? Un palazzetto in cui giocare”. Il terzo quarto si chiude con Odom che sbaglia da tre ma con Cantù avanti 63-58. L’ultimo quarto riparte, invece, con una bomba di Dulkys e il 17esimo punto di Peric che vale il -1 della Reyer la quale resta attaccata alle calcagna di Cantù. A tre minuti dalla fine, sale in cattedra Jeff Viggiano che mette in retina il pallone del 68-68. Il parziale va avanti in parità con Odom e Nelson a chiamarsi a vicenda e a un minuto e 25 secondi dalla fine della partita, Abass forza e perde palla, Goss segna due liberi su due a un minuto e 13 secondi e Venezia vola a +3. Sbaglia Odom, sbaglia Stone, Feldeine la perde e Peric, invece, non sbaglia proprio niente: è suo il canestro del +5 con 30 secondi ancora da giocare. Il finale è ancora falloso per i canturini. Mentre i veneti dimostrano quale è la loro marcia in più: la spietatezza unita alla calma. Goss e Williams mettono a segno , in tutto, 3 su 4 dalla lunetta negli ultimi secondo di partita, e i ragazzi di Recalcati vincono 77-73.
Acqua Vitasnella Cantù - Umana Reyer Venezia 73-77
Acqua Vitasnella Cantù: Johnson-Odom 23, Feldeine 7, Abass 2, Bloise, Laganà, Maspero, Jones 17, Shermadini 9, Hollis 2, Buva, Gentile 2, William 11. All. Sacripanti
Umana Reyer Venezia: Moore 4, Stone 6, Peric 19, Goss 20, Bolpin, Ruzzier, Ress 6, Ortner 4, Nelson 7, Viggiano 8, Ceron, Dulkys 3. All. Recalcati
Foto www.pallacanestrocantu.com







