CANTÙ - Arrivato anche a Cantù il Comitato per il NO al referendum. I rappresentanti dell’intero centrodestra, hanno spiegato le ragioni per cui votare “No” al prossimo referendum, che si terrà il 4 dicembre.
Ad intervenire per il Carroccio sono stati il parlamentare Nicola Molteni, il segretario provinciale Fabrizio Turba, il consigliere comunale Alessandro Brianza e il segretario di sezione Riccardo Volonterio.
“Questa è una riforma dannosa, pericolosa e che rende il nostro paese schiavo – spiega Molteni – non solo di Roma, ma anche di Bruxelles. Di fatto il popolo e il territorio perdono la loro sovranità, tutto viene deciso dallo Stato nel rispetto dei vincoli dell’ordinamento comunitario. Il potere legislativo passa tutto nelle sue mani. Questo significa che conti, bilanci e immigrazione dell’Italia, saranno totalmente assoggettati alla volontà di Bruxelles”.
All’evento hanno partecipato anche altre due realtà politiche. In rappresentanza di Fratelli d’Italia sono intervenuti Serafino Novati, coordinatore di Cantù e Marco Mainardi, coordinatore provinciale. Anche loro si sono schierati a favore del “No”, affermando che la Costituzione peggiorerebbe e che il popolo perderebbe ulteriormente la propria autonomia, rischiando l’introduzione di un governo a partito unico.
Infine presenti anche Matteo Ferrari, coordinatore di Cantù di Forza Italia e Alessandro Fermi, sottosegretario in Regione Lombardia.
“Una regione come quella della Lombardia – commenta Fermi –, che tutto sommato è governata bene, funziona bene e che dà buoni servizi, rischia di perdere potere ed indipendenza. Si passerebbe a una centralizzazione decisionale, soprattutto nei confronti dell’erogazione di questi servizi. A livello di sanità, per esempio, la nostra regione è riconosciuta come una delle migliori. Votando “sì” il rischio è di avere una ricaduta”.
L’incontro si è concluso annunciando che verranno organizzati vari gazebo informativi da tutte e tre le forze politiche e non si escludono altri eventi che possano coinvolgere tutta la cittadinanza.






