ROMA - Doveva essere il referendum di ottobre, alla fine sarà il referendum dell'Immacolata... o quasi. Il governo, riunito oggi, ha infatti stabilito che si voterà sulla riforma costituzionale il prossimo 4 dicembre.
Per gli schieramenti contrapposti allora ancora più di due mesi di tempo per affilare le armi e convincere gli indecisi - oggi la maggioranza - della bontà delle proprie ragioni.






