IL COMMENTO – I Fregoli della politica canturina

lunedì, 18 luglio 2016

PAOLA SALAL’amico Renato Meroni ha pubblicato l’elenco dei consiglieri comunali che, a suo tempo, hanno votato a favore del rifacimento di piazza Garibaldi in stile monumento ai caduti.

Ovviamente nell’elenco compaiono tutti i maggiorenti di Lega e Forza Italia ai quali va imputato non solo l’intervento di piazza Garibaldi che, se si vuole, è soltanto la punta dell’iceberg, ma vent’anni di scelte amministrative scellerate ed assolutamente negative per la città.

Ciò che però stupisce è il fatto che, in quello stesso elenco, compaiono i nomi di consiglieri comunali che, senza alcun apparente motivo e senza alcuna pubblica motivazione, si sono resi protagonisti di una giravolta che li ha fatti approdare alla sponda politica esattamente opposta a quella di Forza Italia, in cui militavano, e della Lega.

Ovviamente non è detto che una scelta politica personale inizialmente sbagliata non possa essere corretta ed emendata col trascorrere del tempo.
In questi tempi di confusione ideale, culturale e politica non ci si deve stupire di trovarsi di fronte a repentini benché eccessivamente frettolosi cambi di orientamento politico anche se questo tipo di comportamento finisce inevitabilmente per portare acqua al mulino di coloro che sostengono che non esistono più differenze fra destra e sinistra e che la politica non è altro che “intrigo di palazzo”.

Ma se si vuole davvero che questi mutamenti di orientamento politico non vengano confusi con delle scelte di puro e semplice trasformismo è quantomeno necessaria una loro giustificazione chiara, netta e pubblica e, soprattutto, andrebbero accompagnati da prese di distanza non formali dal disastroso ventennio dell’amministrazione di Forza Italia e Lega.

In aggiunta a tutto ciò, quegli stessi consiglieri comunali si sono poi sorprendentemente candidati alle primarie del centro-sinistra canturino che, come è noto, si terranno il prossimo mese di novembre.

È del tutto evidente che, con la scelta “nuovista” di organizzare le primarie, si sapeva della possibilità, non del tutto remota, che avrebbero potuto essere presentate candidature originali ed insolite anche se non del tutto inaspettate.

Ma non pare del tutto inopportuno chiedersi se si tratta di candidature schiette, ancorché insolite, oppure di candidature presentate ad arte per trasformare le primarie in un ginepraio inestricabile, capace di inghiottire e far sparire ogni differenza fra le diverse proposte politiche a confronto.

Ciò che fa propendere per la seconda ipotesi è il fatto che, al di là delle poche righe con le quali queste candidature sono state presentate, sono completamente sconosciute, a oggi, sia le linee programmatiche che la piattaforma politica a partire dalla quale si intendono realizzare quelle proposte programmatiche.

Al di là dei giudizi che ciascuno può esprimere su queste vicende, pare non del tutto fuori luogo chiedere – ove i loro protagonisti lo ritengano opportuno – un necessario chiarimento politico perché nella politica canturina militano già molti Fregoli e davvero non si sente la necessità che se ne aggiungano altri.

Enzo Marelli

 

Le lettere pubblicate su questo giornale sono opera di singoli i quali si assumono la responsabilità delle opinioni espresse – non necessariamente condivise da Il Canturino news

 

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)