CANTÙ – L'arrivo di maggio coincide con la dichiarazione dei redditi anche per chi durante l'anno ha avuto un rapporto di lavoro non continuativo, quindi anche le hostess e le promoter sono tenute a redigere questo documento. Un documento che permette di recuperare la ritenuta di acconto per le prestazioni occasionali svolte durante l’anno.
Cosa sono le prestazioni occasionali e la ritenuta d'acconto?
Per prestazioni occasionali si intendono tutte quelle attività il cui compenso non superi i 5.000 euro annui. Sui compensi che si sono ricevuti nel corso del 2014 è stata trattenuta la ritenuta d’acconto (come si deduce già dal nome un acconto) per la tassazione dovuta. Quando promoter e hostess vengono pagati percepiscono l'importo netto, ovvero al netto della ritenuta d'acconto, che è pari al 20% dell'importo lordo.
Facciamo un esempio: se si percepiscono 60 euro giornalieri netti, l'importo lordo è di 75 euro. 75 x 20 / 100 = 60.
Come si recupera la ritenuta d'acconto?
Questa ritenuta d’acconto che viene versata ogni volta dalle agenzie allo Stato è possibile recuperarla tramite la dichiarazione dei redditi.
Per effettuare la dichiarazione dei redditi servono pochi semplici documenti che ogni hostess e promoter dovrà richiedere alle agenzie per cui ha lavorato: le certificazioni dei compensi erogati nel 2014. Ogni agenzia le invia solitamente in automatico entro aprile, se così non fosse basta richiederle direttamente: le agenzie sono obbligate a farle pervenire.
Ottenuta questa certificazione entro fine maggio/inizio giugno si può quindi presentare la dichiarazione dei redditi attraverso il modello Unico. Infatti la ritenuta d’acconto come già detto è solo un acconto della tassazione dovuta che si può recuperare. La dichiarazione dei redditi può essere fatta da un commercialista, dal Caf, da un patronato o da un altro qualsiasi consulente abilitato. Per farla bisogna presentare la certificazione dei compensi e gli scontrini e le ricevute relative alle spese detraibili.
Si possono detrarre le spese?
Si, alcune spese sostenute durante l'anno 2014 si possono detrarre. Se il reddito percepito oscilla tra i 2480 euro lordi o i 5000 euro lordi non si è più a carico della famiglia perciò si possono detrarre dalla propria dichiarazione le spese universitarie (tasse), le spese mediche, l'importante è avere scontrini e attestazione per tutto. Una volta portati tutti questi documenti al Caf si stenderà la dichiarazione dei redditi che riepiloga tutti i redditi percepiti nel corso dell'anno passato e le spese mediche. Steso il documento si potrà dunque procedere con la richiesta del rimborso.
Per farlo è molto semplice. Una volta andati in un Caf, saranno loro a dirti quanto ti spetta. Con la dichiarazione e il codice Iban in mano si potrà andare all'agenzia delle entrate, per esempio l'ufficio che si trova in viale Lombardia 68, e si potrà richiedere il rimborso che arriverà come bonifico entro il 31/12/2015.
S.R.






