Ecobonus 2022: un’importante novità

lunedì, 6 giugno 2022

Le maggiori novità riguardo il cosiddetto “Ecobonus 2022” riguardano alcune proroghe stabilite dallo Stato.

Ecobonus 2022: quali sono le principali novità a riguardo

L’incentivo statale chiamato “Ecobonus 2022” ha presentato negli ultimi mesi delle novità. Prima di elencarle, è opportuno sottolineare che il bonus per la casa, secondo Tecnocasa, può risultare conveniente, se si possiedono i requisiti per ottenerlo. Tra le maggiori caratteristiche vantaggiose a riguardo poi si può indicare il fatto se si migliorerà la classe energetica del proprio immobile, allora si potrà usufruire della soluzione in questione tramite sconto in fattura o cessione del credito.

Sono state poi confermate le aliquote al 50%, ma questo concerne solo i lavori su infissi, schermature solari e anche per l’installazione di caldaie a biomassa, mentre l’aliquota sarà del 65% per modifiche come coibentazioni dell’involucro opaco, ma anche per collettori solari per avere acqua calda e altri. La detrazione poi sarà del 70% se si svolgeranno lavori volti al miglioramento dell’edificio dal punto di vista energetico e saranno del 75% se si potrà risparmiare sulle spese energetiche sia durante la stagione estiva, sia nei mesi invernali. Tra le maggiori novità poi ci sono le proroghe. Per l’Ecobonus 110% infatti è stato stabilito che si può arrivare al 2025, ma la percentuale del bonus cambia, perché dalla detrazione totale si scenderà al 70%, fino al 31 dicembre 2024, poi al 65%, fino al 31 dicembre 2025. Tutto ciò è valido per due categorie diverse: sia per i condomini, sia per soggetti che richiedano di svolgere un determinato lavoro su un edificio che possiede da 2 a 4 unità immobiliari. Se poi sono già stati svolti alcuni lavori per le cosiddette “cooperative di abitazione a proprietà indivisa”, allora si potrà usufruire della proroga al 30 giugno 2023, che può slittare a fine dicembre dello stesso anno, se sarà già stato terminato il 60% delle modifiche previste. Se poi la persona fisica ha già presentato la CILA entro il 30 settembre del 2021, allora potrà sfruttare dello slittamento al 31 dicembre 2022 per terminare l’intera procedura. La stessa data vale anche come scadenza per ultimare i lavori sugli immobili considerati come principale abitazione e che siano stati richiesti da soggetti che hanno un ISEE minore o eguale a 25mila euro. A tutti questi dettagli poi se ne possono anche aggiungere altri.

Gli altri elementi per richiedere il bonus in oggetto

Non vi sono particolari novità invece per quanto riguarda la documentazione da presentare, al fine di richiedere l’Ecobonus. Tra i principali vi deve essere la dichiarazione di svolgimento dei lavori svolta da un tecnico dotato delle opportune competenze o eventualmente un documento che sia stato redatto dal direttore dei lavori. Importantissimo poi anche il fatto di possedere una certificazione che indichi la classe energetica dell’immobile e la quale dovrà essere rilasciata dalla Regione o altro Ente. In alternativa è possibile richiedere un apposito scritto che sia stato redatto da un esperto abilitato e che mostri tutti i dettagli circa la qualificazione energetica. Ulteriore passo poi è quello della comunicazione all’ENEA del fatto di aver terminato il lavoro, fattore che deve essere comunicato entro 90 giorni dalla fine delle modifiche. Come si è visto, si può affermare che le principali novità dell’Ecobonus riguardino soprattutto le proroghe.

 

 

 

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