CRONACA – Crans-Montana: morta 15enne studentessa a Como, ferito un canturino

lunedì, 5 gennaio 2026

CRANS-MONTANA (CH) - Per Sofia Prosperi, la più giovane tra le vittime italiane del rogo di Capodanno al Constellation di Crans-Montana, la conferma ufficiale è arrivata nella tarda mattinata di ieri. La quindicenne risultava ancora dispersa, unica del suo gruppo a non essere stata rintracciata dopo l’incendio. Era alla festa insieme a tre compagni della International School of Como di Fino Mornasco: due di loro sono usciti illesi, mentre un quindicenne di Cantù, L.R., è stato trasferito al Centro Ustioni del Niguarda. Per Sofia, invece, gli accertamenti genetici hanno purtroppo tolto ogni dubbio.

Solo dopo l’identificazione della ragazza, le autorità elvetiche hanno completato il quadro delle sei giovani vittime italiane, tre delle quali lombarde. Tra queste Chiara Costanzo, sedicenne milanese, ginnasta acrobatica e studentessa del liceo Moreschi e Achille Barosi, coetaneo e concittadino, per il quale il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino.

La notte della tragedia, Chiara e Achille si trovavano nel locale insieme a Francesca, grande amica di Chiara, anche lei sedicenne e con una casa di famiglia a Crans-Montana. Francesca aveva invitato tre compagni del liceo Virgilio di Milano: due sono ora ricoverati con lei al Niguarda, mentre un quarto ragazzo potrebbe essere trasferito nelle prossime ore dall’ospedale di Zurigo.

Con la conferma della morte di Sofia Prosperi, il quadro delle vittime italiane del rogo è purtroppo completo, chiudendo una vicenda che ha colpito profondamente famiglie, scuole e comunità della Lombardia.

RedCro

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