ECOMAFIE – Sei arresti tra pregiudicati, geologo ed ex dirigente comunale

giovedì, 8 luglio 2021

SENNA COMASCO - Questa mattina, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, sono state arrestate sei persone accusate di aver scaricato circa 85.000 metri cubi di rifiuti in un’area agricola  sottoposta a doppio vincolo, ambientale e paesaggistico: un danno enorme all'ecosistema e alle falde acquifere del territorio.

I destinatari delle misure cautelari, tre in carcere e tre agli arresti domiciliari, sono accusati di inquinamento ambientale e il traffico illecito di rifiuti speciali mentre sono stati posti sotto sequestro autocarri e vari mezzi escavatori oltre a terreni per più di 4,7 ettari.

Al centro dell'operazione illegale un’impresa edile del comasco gestita da tre imprenditori appartenenti alla stessa famiglia criminale di origine calabrese di Fino Mornasco, in carcere, il proprietario terriero che ha messo a disposizione i fondi agricoli insistenti in Senna Comasco aiutando anche l’impresa edile nell’attività criminale di occultamento dei rifiuti con livellamento del terreno, un geologo di Settimo Milanese e un dirigente del Comune di Senna Comasco ora in pensione, quest’ultimi tre ai domiciliari.

L'azienda è molto attiva sul territorio nel settore dello scavo e movimento a terra e nel 2017 era già stata sottoposta a interdittiva antimafia, a capo della stessa azienda un pregiudicato già arrestato per associazione per delinquere di stampo mafioso e traffico di stupefacenti nel 1994, nell’ambito dell’operazione antimafia della DDA di Milano denominata “La notte dei Fiori di San Vito” e legato alla Locale di ‘ndrangheta di Fino Mornasco.

Le indagini hanno accertato lo sversamento dei rifiuti, quasi sempre risultati di scavi di lavori edili e stradali, avvenute con la correità del dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale di Senna Comasco che rilasciava permessi di riempimento e livellamento dei campi, nonostante le difformità del materiale utilizzato, con l’avallo delle perizie geologiche del professionista incaricato contenenti dati inesatti il tutto in completa assenza di controllo e vigilanza specifica.

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)