CANTÙ - Arriva in velocità, tira il freno a mano e va comodamente a sbrigare le proprie commissioni abbandonando la propria auto, una Mercedes Coupé sportiva, sul marciapiede.
Poco importa che letteralmente a fianco del suo mezzo e del passaggio pedonale ci sia il parcheggio di piazza degli Alpini, alle 21,30 di lunedì, con un buon numero di posti auto vuoti. L'automobilista, un adulto, sceglie di lasciare la macchina dove meglio crede - o forse dove è più comodo.
Solo pochi istanti prima, un altro diligente esempio di uomo ultra quarantenne al volante aveva dimostrato che la strada, in quel caso via Ariberto, può trasformarsi in un largo parcheggio se si deve comprare il necessario nel negozio vicino.
Poco importano gli stalli liberi vicini, le strisce blu non a pagamento la sera: i due piloti hanno scelto di dimostrare ancora una volta quanto sia diffuso a Cantù il malcostume della sosta selvaggia.






