CANTÙ - È iniziata dal presidio "Felice Villa" di Mariano Comense la visita dei sottosegretari Nicola Molteni e Maurizio Fugatti - rispettivamente dell'Interno del Ministero della Salute - alle strutture sanitarie comasche.
Il 25 agosto è stato aperto il cantiere per la messa in sicurezza dell'edificio B. I lavori sono finanziati con fondi regionali pari a 650mila euro e dureranno circa 6 mesi; il presidio marianese è stato sgomberato nel 2006 a seguito di problemi di tenuta causati da lavori di sopralzo che ne hanno pregiudicato la struttura, ora l'intervento prevede il posizionamento di supporti e puntelli di rinforzo per contraffortare le pareti esterne. All'interno, inoltre, sarà ulteriormente potenziata la struttura dei solai e delle solette, a integrazione di quanto fatto dall'Azienda negli anni scorsi. La messa in sicurezza dell'edificio B è strettamente collegata alla sua riqualificazione. Il Ministero della Salute, con Decreto di ammissione del 7 giugno 2018, ha approvato il progetto esecutivo per il consolidamento statico e per la ristrutturazione dell'edificio B per un importo complessivo di 6 milioni e 700 mila euro, subordinato all'aggiudicazione della gara per affidamento lavori, da completarsi entro marzo 2019. Inoltre, a Mariano è stato concluso il rifacimento delle coperture dell'edificio A, il valore dell'intervento è 116 mila euro. Infine, nel presidio è stato completato l'intervento per il potenziamento del condizionamento (circa 20 mila euro) e si sta lavorando per l'adeguamento della rete informatica di trasmissione dati.
Seconda tappa della visita è stato l'ospedale di Cantù. Lì sono stati effettuati i sopralluoghi nel cantiere del nuovo Blocco operatorio e nel Pronto soccorso. La nuova piastra, che sarà consegnata all'Azienda entro l'anno, si estende su una superficie di circa mille metri quadrati e sarà dotato di 4 sale di 41 mq ognuna. Nel Blocco operatorio saranno realizzati anche un'area di preparazione del paziente e un'area risveglio, un locale caposala-controllo con spazio per deposito farmaci, due locali per la refertazione, due spogliatoi, un'area filtro, un deposito per materiali e attrezzature e un locale per i medici. Per le realizzazione delle opere edili e strutturali, per gli impianti termomeccanici e per quelli elettrici l'investimento complessivo è pari a 3.196.353 euro, di cui 3.036.539, 09 euro assegnati dal Ministero della Salute e la restante quota dalla Regione.
È in programma la costruzione di un ponte di raccordo tra il nuovo Blocco Operatorio (edificio G) con l'edificio O (collegato a sua volta con gli edifici M ed R) e la sostituzione di un ascensore per un investimento di 300mila euro circa per ottemperare ad adeguamenti normativi e antincendio. È in fase di predisposizione il progetto esecutivo. Inoltre, con questa nuova costruzione si semplificheranno i collegamenti tra il nuovo blocco operatorio e le degenze chirurgiche per il trasporto dei pazienti da e per le sale operatorie. I fondi fanno parte del finanziamento di 2 milioni e 876 mila euro assegnati da Regione Lombardia per l'ospedale Cantù nell'ambito del Piano Triennale delle Opere Pubbliche. La restante quota sarà utilizzata per gli adeguamenti antincendio degli edifici G, P e M e per il potenziamento della Centrale frigorifera per il condizionamento dell'ospedale.
In chiusura la delegazione si è recata al Sant'Anna di Como, dove gli ospiti sono saliti sull'elisuperficie per l'atterraggio dell'elicottero del 118, collocata sulla sommità della Palazzina Uffici. A seguire l'incontro con i volontari e l a mattinata si è conclusa con un incontro nell'Area Formazione alla presenza della Direzione Strategica.
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