CANTÙ - Si avvicinano le primarie per la successiva elezione del Segretario nazionale dei Giovani Democratici, e a Cantù i GD stanno lavorando per essere sempre più presenti nel tessuto della città.
Venerdì sera, infatti, durante l’assemblea del circolo canturino, sono stati due i punti analizzati e sui quali è stata divisa la serata, in cui era presente anche Antonio Pagani (consigliere PD in Amministrazione comunale).
Luca Emilcare, segretario cittadino, ha introdotto la prima parte, specificamente dedicata alla città di Cantù e ai progetti che si intende rendere concreti: “Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare i nostri coetanei con iniziative, gazebi in città, per poter parlare con tutti e instaurare un rapporto con il cittadino – ha spiegato Amilcare – inoltre, dobbiamo avere una visione su quello che sarà il futuro, lavorando però sul presente”.
I GD presenti hanno poi espresso personali opinioni su ciò che deve essere fatto a Cantù, puntando molto sull’idea di lavorare con le associazioni (Libera e Convivendo ad esempio), oppure concentrandosi su tematiche precise da proporre ai cittadini e soprattutto chiedendo loro cosa si aspettano dai Giovani Democratici.
Di seguito Antonio Pagani ha aggiunto alcuni punti, anche perché durante la serata si è spesso affermato che i GD devono anche essere uno stimolo per il PD: “Credo che dobbiate muovervi con un occhio lungo e un occhio breve – ha detto Pagani – l’occhio lungo è indispensabile perché rappresenta il vostro ideale e la vostra visione, l’occhio breve è la concretezza, perché quando avrete la possibilità di arrivare dove volete, dovrete usarlo per rendere reali i vostri obiettivi”.
La seconda parte è invece stata introdotta da Mario Fionda, vice-segretario canturino, illustrando come le primarie (saranno il 13 marzo per i comaschi) siano aperte a tutti partendo dai 16 anni di età, previa iscrizione online entro il 6 marzo.
Tommaso Legnani (segretario GD Como) ha illustrato le posizioni del candidato Mattia Zunino, puntando molto sul rafforzamento della Giovanile europea, sulla posizione immigrati (che deve essere condivisa da tutti, a cominciare dal Partito Socialista Europeo) e su una maggiore integrazione europea fino a poter creare gli Stati Uniti d’Europa; sul fronte nazionale, invece, la mozione di Zunino comprende temi quali la lotta all’omofobia, le condizioni delle carceri, la cittadinanza e il voto agli immigrati, il raggiungimento dello ius soli.
Edoardo Pivanti (segretario provinciale) ha invece rappresentato il candidato Dario Costantino, illustrando come la colonna portante del suo programma sia la volontà di cambiamento e apertura ai giovani, con un’autonomia importante ai GD perché essi non sono i giovani o i "piccoli" del PD, anzi sono in grado di fare molto lavoro, come successo fino ad oggi.
Ora spetterà ai Giovani Democratici, ma anche a chiunque si senta vicino al loro movimento, prendere una decisione, con i seggi delle primarie che, ricordiamo, per la provincia di Como saranno aperti il 13 marzo.
Davide Porro






