CANTÙ - L’assemblea di Lavori in corso e Cantù Rugiada ha scelto il candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative di Cantù: si tratta di Francesco Pavesi, che ha superato (55 voti a 41) l’ex assessore Vincenzo Latorraca. La terza partecipante - l’assessore al Bilancio Roberta Molteni - ha ritirato la sua candidatura per non "danneggiare" proprio Pavesi.
Si è trattato di un appuntamento di rilievo per la vita delle due liste civiche e ha messo in luce almeno due aspetti di sicura importanza per la vita e per il futuro dell’amministrazione cittadina.
Il primo è quello della preannunciata rinuncia di Bizzozero. Il sindaco uscente, giocando d’anticipo, ha in qualche modo tolto dall’imbarazzo i “grandi elettori” delle civiche, stretti fra l’esigenza di sbarazzarsi di un ormai ingombrante primo cittadino che, nel corso del mandato, si è andato via via allontanando dai loro principi ispiratori per ricollocarsi in una posizione politica cdistante e quella di evitare un dibattito piuttosto imbarazzante e lacerante sul giudizio da dare sulle scelte operate dal sindaco e dall’amministrazione.
La “rinuncia” di Bizzozero (spontanea oppure presa d’atto di un'impossibile riconferma?) ha evitato il rischio che si riaprisse la discussione su un punto nodale che si era accuratamente evitato di affrontare in occasione delle dimissioni di un assessore. E non di un assessore qualsiasi ma di uno dei soci fondatori di Lavori in corso. Il secondo aspetto, strettamente connesso col primo, riguarda il giudizio da dare su un’esperienza amministrativa che avrebbe voluto essere in forte discontinuità con quella della Lega e contemporaneamente profondamente innovativa ed incardinata a quei principi che LIC e Cantù Rugiada avevano posto a base dei propri programmi.






