CANTÙ - Un sabato pomeriggio differente, lontano dai banchi di scuola, per gli alunni del liceo scientifico Enrico Fermi di Cantù che, se ce ne
fosse ancora bisogno, hanno dato riprova del loro spirito ecologico piantando 50 nuovi alberi in un'area verde urbana. "Un bosco per la città" è il progetto, promosso dall'associazione marchigiana "Un punto Macrobiotico", a cui hanno scelto di aderire i ragazzi. Proprio l'area prescelta, situata alla fine di via San Giuseppe, era stata protagonista di un'azione analoga lo scorso anno, ma necessitava di una nuova piantumazione vista la morte di una ventina di piante.
Così è nata l'idea di creare un'esperienza felice dove far confluire la voglia di fare e le capacità dei singoli studenti: alcuni hanno infatti messo in campo la loro competenza mentre altri le attrezzature. Armati di pala, terra e acqua una quarantina di studenti hanno passato il pomeriggio a piantare cinquanta esemplari autoctoni tra querce, aceri, frassini e castagni forniti dall'Ente Forestale. Gli inusuali giardinieri non sono di certo passati inosservati: piante, zappe, pale e terra hanno destato qualche curiosità tra i passanti.
L'area verde si è poi animata con l'arrivo dell'assessore all'Ambiente Emanuele Tagliabue che ha ringraziato i ragazzi per questa importante azione "verde" cogliendo l'occasione con la sua presenza per sottolineare quanto importante sia la tutela dell'ambiente, anche urbano.
Presenti i rappresentanti d'istituto Giorgia Castelli, Matteo Broggi, Gisella Pieracci e Gabriele Gabrielli.






