DISCO ABUSIVA – Spunta la pagina Facebook dei “gestori”

venerdì, 24 aprile 2015

discotecaCANTÙ - Spunta la pagina Facebook Messina's Party che nell'inchiesta "discoteca abusiva" sembra voler dare ragione alla tesi sostenuta da Polizia Locale e Amministrazione. Chi non ci sta ovviamente sono i ragazzi, come A., uno dei pochi diciottenni presenti la sera del blitz. "Siamo stati presi e accusati di aver creato una discoteca abusiva, ora chiusa perché per loro questa è sicurezza. Poco importa che alcuni genitori fossero addirittura favorevoli al ritrovo in magazzino, un luogo chiuso lontano dagli schiamazzi e aperto solo agli amici, per la polizia questa è sicurezza".

Preferisce non apparire il ragazzo che presente "a quel grande cinema che hanno voluto fare" va contro l'Amministrazione. "Era un magazzino dove ogni tanto ci ritrovavamo per passare un sabato sera. Ci tassavamo per comprare cibo e patatine e organizzare qualche festa in un magazzino privato. Ora siamo accusati di aver creato una discoteca abusiva, è come se uno organizzasse in casa con gli amici e venisse accusato di avere un ristorante. Ma i giovani a Cantù dove vanno?"

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