COMO - Uno dei temi più discussi ieri, 1 febbraio, a Palazzo Ceruzzi, durante l’ultimo consiglio comunale, è stato quello in riferimento all’eliminazione delle barriere architettoniche in città. Molti consiglieri di minoranza hanno fatto presente che, anche se qualche lavoro è stato effettivamente fatto, ci sono tutt’ora molti provvedimenti da prendere al fine di riuscire ad eliminare tutte le barriere presenti in città.
“Risorse a favore dell’eliminazione delle barriere architettoniche ne abbiamo sempre avute. Infatti la legge prevede che ogni anno venga stanziato un 10% degli incassi a per questi progetti. Ricordo, però, che abbiamo votato all’unanimità anche a favore di un maggior investimento, perché di fatto se ne sente la necessità”, commenta Laura Bordoli, capogruppo del Nuovo Centrodestra. “Ad oggi non mi sembra che qualcosa sia stato fatto, vorrei eventuali chiarimenti sull’operato fino ad ora effettuato”. Conclude così il suo intervento, facendo soprattutto riferimento a interventi che potrebbero vedere la sostituzione di vecchi semafori, con alcuni più nuovi muniti di dispositivi che potrebbero essere di aiuto a persone cieche o ipovedenti.
A risposta di questi interventi, la Giunta si è subito posta a favore per ulteriori provvedimenti, con lo scopo di eliminare sempre più ostacoli per le persone portatrici di handicap, al fine di un’ulteriore agevolazione. L’assessore alla Viabilità, Daniela Gerosa, ha anche aggiunto che l’assemblea comunale, non ha mai smesso di lavorare in questo senso e che ogni settimana c’è sempre qualche piccolo miglioramento. Ha anche aggiunto che, seppur l’anno passato non è stato possibile a causa della mancanza di risorse, "quest’anno ci sarà un appalto per l’assegnazione di un progetto riguardante proprio il superamento delle barriere architettoniche in città".
Un altro argomento emerso è la manutenzione dei cimiteri. Alcuni consiglieri hanno sottolineato il cattivo stato in cui versano molti di quelli gestiti dal Comune e di come siano necessari degli interventi anche per la sicurezza del cittadino stesso. Muri pericolanti e parapetti non a norma, infatti, sono stati nominati più volte, con conseguente richiesta di un’azione drastica per dei lavori di ristrutturazione. Anche in questo caso la Giunta si è espressa favorevole a quest’ordine del giorno, sottolineando che, nel caso del cimitero monumentale, è stato aperto un appalto e che si spera porti in fretta un visivo miglioramento.
B.M.






